01 dicembre 2015 | 16:05

Corrado Passera presenta il programma come candidato sindaco di Milano per Italia Unica: mille vigili sulle strade e 25mila nuovi posti di lavoro

Venticinquemila nuovi posti di lavoro e mille vigili urbani nei quartieri di una Milano più sicura. Corrado Passera, presidente di Italia Unica, ha confermato la sua discesa in campo per la corsa a primo cittadino nel capoluogo lombardo in occasione delle elezioni amministrative del 2016 presentando il suo programma elettorale intitolato “Sicurezze ai Milanesi”.

“La prima cosa che il comune deve garantire” ai cittadini, ha esordito Passera, “è il controllo del territorio”. E visto che solo l’anno scorso a Milano si sono verificati 25 omicidi, 250 stupri, 3mila rapine, 100mila furti in casa e oltre 5mila truffe, la risposta che ha annunciato di voler mettere in campo Passera è un piano di “1.000 vigili nelle strade e una squadra di Polizia Municipale per ciascuna delle 88 aree cittadine, con un pattugliamento continuo, 24 ore al giorno” e 2mila telecamere.

Con un tasso di disoccupazione del 9%, “mai visto prima nella città di Milano”, ha proseguito Passera, la “seconda emergenza” è quella del lavoro. La risposta dell’aspirante sindaco è “l’impegno per creare 25mila nuovi posti di lavoro”. Per farlo, ha spiegato Passera, “intendo mettere a disposizione almeno 2 miliardi di fondi comunali per un grande piano di lavori pubblici sulle case popolari, sugli edifici scolastici, i campus universitari e gli impianti sportivi”.

Risorse che intende reperire grazie alla privatizzazione di Sea, A2a e parte del patrimonio immobiliare della città, più fondi europei, fondi pubblici statali e risorse di investitori privati.

Passera ha anche presentato la sua squadra per la corsa a sindaco di Milano, presente con lui sul palco e composta da: Alessandro Rimassa, presidente del comitato elettorale; Massimo Brambilla, l’uomo dei tavoli di lavoro del programma; Giacomo Biraghi, responsabile insieme a Simona Peverelli della parte organizzativa e dei comitati cittadini; Gianni Torri, coordinatore provinciale di Italia Unica.

Giacomo Biraghi (in piedi) e Corrado Passera