BolognaFiere intenzionata a non presentare la sua offerta economica per l’organizzazione del Salone del Libro 2016

Dovrebbero essere ancora i francesi di Gl Events ad organizzare, come negli anni passati, il Salone del Libro di Torino. Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, BolognaFiere, l’altro soggetto rimasto in corsa dopo che nei giorni scorsi si era sfilata la genovese Totemeventi, dovrebbe infatti avere rinunciato alla gara. Per il colosso emiliano, che da cinquant’anni organizza a Bologna la Fiera del libro per ragazzi, i margini di guadagno sarebbero stati troppo bassi. A rivelarlo è il ‘Resto del Carlino’, secondo cui la società presieduta da Duccio Campagnoli avrebbe deciso di non presentare, alla scadenza di oggi, la propria offerta economica alla Fondazione per il libro, la musica e la cultura che per la prima volta, quest’anno, ha messo a bando l’organizzazione dell’evento.

Duccio Campagnoli, presidente del Gruppo Bologna Fiere (foto Olycom)

La scelta, se confermata, spalancherebbe dunque le porte a Gl Events, che la scorsa primavera si era già assicurata la permanenza del Salone nei padiglioni del Lingotto fino al 2018 ad un affitto di 1milione e 200 mila euro l’anno.

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