02 dicembre 2015 | 18:00

L’apertura del Giubileo in mondovisione in 4K via satellite

La prova generale c’era stata con la cerimonia per la canonizzazione dei due Papi, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, trasmessa in tutto il mondo in 3D il 27 aprile dell’anno scorso. Adesso con il Giubileo straordinario della Misericordia, evento principe del pontificato di Bergoglio, il Centro Televisivo Vaticano alza ancora il tiro e si cimenta col  4K.  
Questa mattina mons. Dario EdordaViganò, prefetto della segreteria per la comunicazione della santa sede e direttore del CTV, nella conferenza stampa svoltasi alla  Filmoteca Vaticana ha annunciato che la cerimonia  di apertura della Porta Santa con cui inizieranno  le celebrazioni giubilari, in programma il prossimo 8 dicembre a partire dalle 9,30 in Piazza San Pietro, sarà trasmessa in mondovisione in 4K in ricezione diretta. “Per la prima volta un evento sarà trasmesso e fruito direttamente nel nuovo formato Ultra HD in mondovisione via satellite. Non sarà una trasmissione sperimentale ma reale, un’iniziativa senza precedenti nella storia del broadcast mondiale che per me è quanto di più importante e commovente potessi immaginare per rappresentare un appuntamento chiave per la Chiesa quale è l’apertura del Giubileo” ha detto con orgoglio Don Dario Viganò presentando l’iniziativa resa possibile dalla stretta collaborazione e il supporto tecnologico di Eutelsat, Sony, Globecast e DWB Communication, tutti presenti alla conferenza stampa.

Don Dario Viganò al centro tra i partner dell’iniziativa alla conferenza stampa di presentazione

L’Ultra HD, detto anche 4K, è una tecnologia all’avanguardia – ancora poco utilizzata dalle televisioni mondiali – che permette una qualità di visione  di gran lunga superiore all’Hd sia per la definizione dell’immagine che per la qualità e la gamma dei colori.

In Italia, l’evento potrà essere seguito in 4K dagli spettatori dotati di un televisore abilitato  (si parla di 800mila-1milione di apparecchi) che potranno ricevere il segnale live  via Hot Bird sul canale 4K1 di Eutelsat o sul canale 200 di TivùSat, la piattaforma satellitare gratuita di Rai Mediaset e Telecom che per la prima volta si apre a  un’offerta in questo standard.

L’evento sarà comunque prodotto e trasmesso contemporaneamente anche nei formati Hd e SD, più comunemente utilizzati.  Per garantire la copertura mondiale Eutelsat, storico partner del CTV, schiererà tre satelliti della sua flotta e sarà fondamentale alla riuscita dell’operazione il teleporto di Rambouillet mentre sul sagrato di piazza San Pietro l’8 dicembre effettueranno le riprese 19 telecamere Sony in K4 – un numero mai utilizzato nella storia delle celebrazioni papali – per consentire una visione dell’evento quasi come se lo spettatore fosse presente.