03 dicembre 2015 | 15:23

Allo studio un accordo Rai-Timvision per rendere i canali dell’emittente visibili sulla piattaforma prima del 2017. Previste anche la coproduzione di miniserie e le licenze sulle prime visioni

Da una parte la Rai con i suoi contenuti, dall’altra Telecom con la sua piattaforma Timvision. E’ attorno a questi due poli che, secondo quanto riferisce oggi ‘Il Sole 24 Ore‘, le due società stanno trattando in vista di un’intesa.

Le discussioni vanno avanti da tempo, scrive il quotidiano, ricordando come già tra le due parti esista un accordo: “alcuni contenuti sono visibili agli abbonati Timvision e inclusi nella sottoscrizione; altri sono Tvod (si paga per quel che si vede) e c’è poi tutta la parte di replay tv che permette la visione di programmi Rai in differita”. Ma quello in discussione è un rinnovo, ma anche un potenziamento “con la possibilità di avere in licenza alcune ‘prime’ di produzioni cinematografiche della Rai”. Sulla piattaforma potrebbe fare la sua comparsa anche un’app Rai, “che in teoria un domani potrebbe essere usata anche per un’offerta pay”.

Un rafforzamento che si aggiunge anche al rinnovo dell’accordo con Disney in un contesto in cui oltre allo sbraco di Netflix operano attori come Infinity, Skyonline, Chili, ma anche Amazon, Google Play, Wuaki.tv. Forse un po’ tardi, si chiede ‘Il Sole’, vista la concorrenza agguerrita e il poco successo riscosso finora? “Tutto il contrario. Forse era troppo presto prima. Oggi il bisogno di connettività sta facendo prendere forma a questo mercato”, la replica di Daniela Biscarini, responsabile Multimedia entertainment di Telecom, che ha sottolineato come, oltre che sull’ampiezza del catalogo, per Timvision si punterà anche sui costi più bassi e sulla possibilità di non incidere ul consumo del traffico dati.

L’articolo integrale disponibile sul sito Sole24ore.it