03 dicembre 2015 | 16:48

Fastweb lancia il servizio Wow Fi: la velocità della fibra anche in mobilità (e gratis). L’ad Calcagno: chi ha uno smartphone fa in media 5,8 Gb di traffico al mese su Internet, l’80% da wi-fi

di Claudio Cazzola – “Chi ha uno smartphone fa in media 5,8 Gb di traffico al mese su Internet; solo il 20% di questo traffico passa dalle reti mobili, il restante 80% dal wi-fi. E di questo 80% i tre quarti sono traffico indoor, cioè effettuato in casa o in ufficio; solo un quarto è outdoor, fatto cioè fuori casa. Il nostro obiettivo è di rafforzare la copertura wi-fi in esterno; vogliamo garantire ai nostri clienti la velocità e la qualità di connessione della fibra ottica anche quando sono in mobilità, senza costi aggiuntivi per loro”. Così Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb, spiega il senso dell’operazione Wow Fi, lanciata il 3 dicembre a Milano: una soluzione tecnologica, di facilissimo utilizzo, che consente a tutti i clienti di Fastweb di navigare sempre e ovunque con la velocità della fibra ottica.
In pratica ogni cliente della società mette a disposizione il proprio modem Fastweb agli altri clienti, trasformandolo in un hotspot, un punto di accesso gratuito a Internet. Si crea insomma una vera e propria community, dove ognuno cede qualcosa agli altri (la banda non utilizzata sul proprio modem), ricevendo in cambio qualcos’altro: la possibilità di connettersi gratuitamente a Internet mentre si è fuori casa.
Il servizio, sperimentato nei mesi scorsi a Monza e a Livorno e poi in altri 19 centri di medie dimensioni, viene ora esteso alle città maggiori, a partire da Milano; seguiranno poi Roma nel febbraio 2016, Firenze e Torino a marzo, Bologna e Genova ad aprile. Entro la fine del prossimo anno il servizio sarà attivo in tutte le altre città. Con i 45mila hotspot del capoluogo lombardo il totale di punti Wow Fi già attivati sale a 150mila, un record, se si pensa che la rete di hotspot più estesa in Italia finora comprendeva solo 500 punti di accesso. Entro la fine dell’anno prossimo il numero complessivo di hotspot dovrebbe salire a 2 milioni.
La semplicità è la chiave di volta del sistema, come ha spiegato Federico Ciccone, chief strategy officer di Fastweb: “L’utente non deve scaricare nessuna app né registrarsi su un portale; basta selezionare la rete Wow Fi Fastweb sul proprio smartphone o tablet, inserire l’user name e la password ricevuti via sms e il gioco è fatto; dovunque vada il cellulare si collega automaticamente alla rete wi-fi di Fastweb, senza bisogno di autenticarsi nuovamente”. Il tutto senza nessun costo aggiuntivo e con standard di sicurezza molto elevati.
Fastweb punta molto sul nuovo servizio, sia per fidelizzare i clienti attuali, sia per aggiungerne di nuovi ai 600mila che già utilizzano i 2 milioni 800mila chilometri di rete in fibra ottica da 100 Mb al secondo, velocità che entro il 2016 sarà ulteriormente elevata.

Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb, alla presentazione del nuovo servizio Wow Fi.