03 dicembre 2015 | 17:24

Il Mattinale torna sotto la diretta responsabilità di Silvio Berlusconi e termina la supplenza di Renato Brunetta che dice: va tutto benissimo

“Con molta semplicità il Mattinale torna a casa dov’è nato”, cioè nelle mani di Silvio Berlusconi, cui per storia è legato “dal 1999″. Sono le parole con cui l’editoriale di oggi del Mattinale, il bollettino di informazione quotidiana dei parlamentari di Forza Italia, saluta la dipartita del Presidente dei deputati azzurri Renato Brunetta dalla sua direzione. “E’ una bellissima notizia”, prosegue l’editoriale, “perché questa nuova vita di questo foglio online è conseguenza della scelta forte e irreversibile di Silvio Berlusconi di battersi per il Paese che ama come e più di prima, con una squadra coesa, e senza più alcuna supplenza”.

Renato Brunetta

Renato Brunetta

La decisione, come conferma una ricostruzione del Corriere della Sera, è giunta al termine di una lunga giornata e dopo una riunione in serata del gruppo di deputati di Forza Italia, dove “cresce l’insofferenza di una nutrita pattuglia verso Renato Brunetta”, tanto da metterne in discussione la presidenza. Ma “chi si aspettava i fuochi d’artificio è rimasto deluso”, prosegue il Corriere, “anche per quello che, raccontano, sarebbe stato alla fine il suggerimento dell’ex premier a vari deputati contattati – ‘non dividiamoci, prendiamo tempo magari, ma no a spaccature drammatiche’”.

Il risultato è che, conclude il Corriere, Bruentta “ha promesso ai suoi avversari interni più collegialità nella gestione del gruppo e ha messo a disposizione di Berlusconi la guida del Mattinale”.

Così il comunicato finale dell’assemblea del gruppo parlamentare: “L’assemblea del gruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, dopo un ampio dibattito, su proposta del presidente, Renato Brunetta, ha approvato all’unanimita’ i seguenti punti: 1. ritorno all’origine de “Il Mattinale” come strumento di comunicazione sotto la diretta responsabilità della presidenza di Forza Italia; 2. rafforzamento e coordinamento delle attività e della gestione del gruppo”. E “a tal fine la prossima settimana verrà convocata un’apposita riunione del direttivo del gruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati”.

“Bene bene le conclusioni dell’Assemblea del Gruppo FI alla Camera: condivisione, collegialità, rilancio iniziativa legislativa, ritorno alle origini per il Mattinale”. Così ha twittato Elio Vito in seguito. Mentre Brunetta, in un’intervista alla Stampa, ha usato toni distesi: “Va tutto benissimo, è stata un riunione molto serena, è nostra consolidata tradizione mettere in discussione i capigruppo a metà legislatura o anche prima”. E ha aggiunto: “mi tocca ricordare che, da che esiste Forza Italia, i suoi capigruppo sono diventati tali per acclamazione. E’ successo anche a Vito, che restò in carica per sette anni. Ma se intendono cambiare le regole io non ho niente in contrario”

Secondo quanto riferisce l’Agi, Silvio Berlusconi è “sempre più irritato per i continui mal di pancia interni. Diamo continuamente l’impressione di litigare, si è sfogato al telefono l’ex presidente del Consiglio. E non è un caso che Berlusconi sta meditando di recarsi in Francia nella villa della figlia Marina per cinque o sei giorni. Un altro modo per marcare la distanza dalle liti interne”.

Il Mattinale, che costa l’8% del bilancio del gruppo (circa 200 milioni di euro), era stato affidato a Brunetta nel 2013, quando, scrive sempre dell’editoriale odierno, “un’infame sentenza e l’applicazione altrettanto sciagurata della legge Severino” hanno “estromesso golpisticamente dalla scena pubblica” Silvio Berlusconi.