04 dicembre 2015 | 16:56

Bruno Vespa avverte gli spettatori: andrò in tv ben oltre gli ottanta anni, rassegnatevi!

Bruno Vespa, giornalista e storico conduttore di Porta a Porta, si è raccontato a Un Giorno da Pecora, su Radio2, dove ha parlato di tv e non solo. Cominciamo dal suo futuro. Riprendendo una frase di Enrico Mentana, che ha annuncito che che tra pochi anni smetterà, i conduttori Giorgio Lauro e Geppy Cucciari hanno chiesto al giornalista: “Lei quando chiuderà con la tv?”.  “A decidere sarà il mio editore”, ha detto Vespa, aggiungendo: “Io ho due punti di riferimento: Piero Angela, che ha 87 anni portati da Dio, ed Enzo Biagi, che è andato ben oltre gli ottanta. Rassegnatevi!”.

Bruno Vespa (foto Olycom)

Bruno Vespa (foto Olycom)

Alla domanda su quale talk show preferisca tra Ballarò o diMartedì, il giornalista ha detto: “Ogni tanto faccio un po’ di zapping, son due trasmissione simili. Floris mi sta più simpatico di Giannini, nel senso che lo conosco anche meglio, Giannini praticamente no lo conosco. Sono, comunque, entrambi dei bravi professionisti”.

“Lei si diverte più quando nel suo programma fa delle puntate sulla politica oppure quando mette in scena i celebri ‘plastici?”. “Quando ci sono i plastici, ha detto. L’altro giorno, davanti ad un plastico, Alfano era bellissimo”. Infine una frecciata a Roberto Benigni: “Non l’abbiamo mai invitato, è uno di quelli che considerano sconveniente avere rapporti con me”, dice raccontando un aneddoto. ” C’è Woody Allen deve fare il suo film a Roma (‘To Rome with Love’, ndr), mi chiama una sua assistente e mi dice che il protagonista del film, ad un certo punto, viene invitato a Porta a Porta. Fissiamo tutto, studio compreso. Quando poi dovevamo girare, a ferragosto, mi avvertirono che Allen aveva cancellato la scena. Poi quando è andato nelle sale il film, vedo che Benigni va a fare un’intervista al Tg3. La mia opinione è che quando Benigni ha visto che doveva andare a Porta a Porta abbia detto: Woody, io lì non ci vado”, ha concluso Vespa.