04 dicembre 2015 | 17:44

Altre sei giornate di sciopero e sfiducia al direttore Camilloni. Le decisioni del Cdr del Giornale dell’Umbria

In arrivo altre sei giornate di sciopero e approvata, a larga maggioranza, la sfiducia al direttore Camilloni, alla guida della redazione dallo scorso settembre. Queste le decisioni prese dal Cdr del ‘Giornale dell’Umbria’ al termine dell’ assemblea del personale giornalistico e poligrafico della testata, tenutasi oggi, 4 dicembre.  Ecco il testo del comunicato, pubblicato sul sito della testata:

A seguito delle ultime e formali comunicazioni dell’azienda al Comitato di redazione sulla grave situazione economico-finanziaria del ‘Giornale dell’Umbria’ e delle conclamate difficoltà organizzative del lavoro quotidiano, questa mattina si è svolta un’assemblea del personale giornalistico e poligrafico della testata. Al termine dell’incontro e a seguito di ampia discussione, sono stati messi in votazione e approvati a larga maggioranza due punti all’ordine del giorno:

1)Resta confermato il pacchetto di cinque giornate di sciopero (di cui una già effettuata in data 6 novembre 2015) che viene altresì integrato con ulteriori sei giornate di sciopero. Al Cdr, inoltre, è stato dato mandato dai colleghi di individuare e fissare le date previste per le future giornate di sciopero senza ulteriori passaggi assembleari.

2)Il corpo redazionale, di fronte al persistere di una situazione di grave difficoltà organizzativa quotidiana, di carichi di lavoro che violano il contratto di solidarietà in essere e di nuove iniziative editoriali che non rispondono ad una richiesta di mercato ma che incidono in maniera pesante sulla tenuta economica del giornale, si dissocia dalle scelte del direttore, dottor Luigi Camilloni, non riconoscendosi più nel prodotto editoriale che arriva in edicola e per questo ha votato favorevolmente la sfiducia al medesimo.
Il Cdr