10 dicembre 2015 | 16:23

L’Unione Nazionale Consumatori a Sky: X Factor sveli le percentuali di voto dei finalisti. La risposta della pay tv: i dati sono sempre stati pubblicati

Questa sera nella finale di X Factor, “dovranno essere rese note, finalmente, le percentuali di voto con le quali i finalisti vinceranno le sfide del televoto”. La richiesta arriva direttamente da Massimiliano Dona, segretario dell’Unione Nazionale Consumatori, che, come si legge sull’agenzia Ansa,ribadisce di aver inviato a Sky una diffida in merito. “Se non lo faranno ci potranno essere conseguenze maggiori in relazione alle sanzioni che abbiamo chiesto di comminare all’Autorità delle Comunicazioni, nell’esposto fatto nei giorni scorsi”.

Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori (foto Olycom)

“Vigileremo e, in caso di mancato accoglimento delle nostre istanze, che sono poi quelle degli innumerevoli telespettatori che ci hanno segnalato le anomalie, integreremo l’esposto fatto all’Agcom”. Nella diffida inviata a Sky Italia, l’associazione di consumatori invitava la rete televisiva “a modificare la pratica commerciale relativa al televoto di X Factor nella puntata che andrà in onda il 10 dicembre 2015 in adeguamento alle censure descritte nella presente comunicazione”.

Almeno nella finale, conclude Dona, “speriamo venga tutelato il diritto dei telespettatori di sapere non solo chi ha vinto, ma di quanto ha vinto, con che scarto di voti sul secondo” ha concluso Dona. L’Unione Nazionale Consumatori invita anche i telespettatori a segnalare le irregolarità del programma sul suo sito online.

Nel pomeriggio, la risposta di Sky. Sin dalla prima delle cinque edizioni di X Factor prodotte e trasmesse da Sky “le percentuali di voto raccolte dagli artisti in gara sono state regolarmente pubblicate, per ciascuna delle puntate live, 24 ore dopo la finale sul sito di Sky, certificate dall’AgCom, come peraltro riportato ogni anno da diversi organi di stampa. Lo stesso accadrà anche per questa edizione”. Secondo quanto riporta Ansa, la pay tv avrebbe accolta con incredulità la nota con la quale l’Unione nazionale Consumatori annuncia di aver inviato una diffida per ottenere che questa sera siano rese note le percentuali di voto.