11 dicembre 2015 | 11:01

Campo Dall’Orto alla Leopolda? la sua presenza sarebbe inopportuna, dice Fico al ‘Fatto’. E sul dg Rai aggiunge: il suo vero banco di prova saranno le nomine dei direttori

La presenza di Campo Dall’Orto alla Leopolda? Sarebbe inopportuna. Intervistato oggi dal ‘Fatto Quotidiano’ Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, non usa troppi giri di parole per commentare le voci sulla presenza del direttore generale Rai alla convention organizzata da Matteo Renzi a Firenze e in programma in questi giorni.

“Il direttore generale della televisione di Stato, per l’idea che ho di servizio pubblico, non dovrebbe partecipare a kermesse di partito. Non si tratta di un invito in Parlamento, per parlare della Rai o dell’informazione. Campo Dall’Orto aveva già partecipato alla Leopolda, è vero. Ma ora ricopre un ruolo pubblico, e quindi deve tutelare tutti i telespettatori che pagano il canone, indipendentemente dalla loro appartenenza politica”, dice Fico, ribadendo come secondo lui il dg Rai “dovrebbe avere rapporti solo istituzionali con la politica”.

Roberto Fico (foto Olycom)

Parlando delle proteste mosse dal Pd in commissione di Vigilanza per le modalità con cui i talk Rai trattano Matteo Renzi e di come si stia muovendo in merito la stessa Commissione, Fico ha spiegato come la commissione non sia dotata di poteri sanzionatori: “In questi due anni le forze politiche, M5s compreso, hanno presentato tanti ricorsi all’Autorità per le Comunicazioni, ma non hanno mai sortito grandi effetti”, dice il deputato 5Stelle, riconoscendo come con la gestione Campo Dall’Orto ci sia stato un lieve miglioramento. “Stando ai dati di ottobre, gli ultimi disponibili, il Tg2 è stato il più equilibrato. Mentre il Tg1 e Rainews24, dove si era registrato il maggiore sbilanciamento a favore del governo, hanno un po’ corretto”.

In conclusione un riferimento alle prossime nomine che, secondo Fico, non arriveranno prima dell’approvazione della legge sulla tv pubblica, “che potrebbe essere varata entro il 20 dicembre”: “quello sarà il vero banco di prova per Campo Dall’Orto e il Cda della Rai. Se sarà la solita divisione, vorrà dire che hanno cambiato tutto per non cambiare nulla. Spero davvero che facciano l’opposto”.