14 dicembre 2015 | 8:37

Renzi alla Leopolda lancia un sondaggio sui peggiori titoli di giornale. Alla gogna Libero, Giornale e Fatto. De Bortoli attacca: I titoli li faccia lui

(Lastampa.it) La Leopolda sarà anche la “terra degli uomini”, ma di certo non è la terra dei giornali: durante la seconda giornata della kermesse renziana di Firenze, il presidente del Consiglio ha lanciato una consultazione online per scegliere la prima pagina peggiore dei quotidiani italiani. Non tutti i quotidiani, in realtà: ad essere attaccate sono tre testate in particolare, cioè Libero (che ha “vinto” la consultazione con il titolo «Immigrati in cattedra, lezioni porno all’asilo»), il Giornale e il Fatto Quotidiano.

Che la politica abbia un rapporto difficile con i giornali non è un mistero, ma fino a questo punto ci sono arrivati in pochi (ricordiamo per par condicio le liste di proscrizione grilline con il giornalista della settimana), con un attacco frontale ai titoli critici nei confronti del governo o del premier. Una lista nera delle prime pagine che, evidentemente, non sono piaciute al primo ministro, il quale non ha perso occasione di commentare dal palco della Leopolda: «Ciao, ciao Fatto Quotidiano», ha detto ironicamente mentre sullo schermo passava il titolo “Pd, panico Grillo”, pubblicato dal giornale diretto da Marco Travaglio a ridosso delle elezioni europee.
L’invasione di campo del premier, oltre a non riscuotere particolare successo tra i suoi sostenitori (le votazioni superano a malapena il migliaio nonostante sia possibile votare indiscriminatamente per tutte le prime pagine candidate), ha attirato critiche da più parti. Non ultima, quella dell’ex direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli («I titoli dei giornali li faccia direttamente lui, così facciamo prima», ha scritto su Twitter), mentre il blog Valigia Blu, che da anni si occupa di informazione e libertà di stampa, si pone una domanda interessante: cosa sarebbe successo se una votazione del genere l’avesse proposta Berlusconi?