14 dicembre 2015 | 11:17

Con la pagina web ‘Eccellenze in digitale’ Google e Unioncamere offrono gratis un percorso di formazione online per l’internazionalizzazione di pmi e artigiani

Si chiama “Made in Italy. Eccellenze in digitale” l’ultima trovata di Google e Unioncamere per promuovere l’internazionalizzazione digitale di pmi, artigiani e startupper italiani nel mondo. Aprendo la pagina web eccellenzeindigitale.withgoogle.com, si accede a un’interfaccia che suggerisce all’utente come sviluppare le sue “competenze digitali”, grazie a un “percorso di formazione online”, che propone “un piano personalizzato di apprendimento, del tutto gratuito”.

Per iniziare occorre accedere tramite account di posta elettronica Gmail. Si tratta, spiegano Google e Unioncamere di “tutorial gratuiti per raggiungere il successo online, dalle strategie sui social media al marketing per i motori di ricerca, e molto altro…”.

Si può farlo, come si può leggere dal sito Internet dedicato, imparando direttamente dagli “esperti” del web, testando “le conoscenze acquisite” e monitorando i “progressi” attraverso l’utilizzo di una “dashboard personale”, cioè un’interfaccia grafica che riassume cifre e dati del proprio potenziale sul web.

Una prima e semplice operazione permessa a chiunque è quella di stimare il proprio potenziale “grazie agli strumenti Google”, che offrono una “panoramica sui mercati più competitivi”.

In pratica, inserendo nell’apposito campo una parola chiave come, per esempio, scarpe, vestiti o pomodori, Google stima le opportunità nei diversi Paesi del mondo, indicando il numero di ricerche mensili locali per quella parola, il trend delle ricerche nel tempo, se è in crescita o in decrescita e stimando, su una scala da 1 a 4, sia le opportunità sia la concorrenza. Le informazioni raccolte sono scaricabili in formato pdf.

Si può anche creare un “piano più adatto“, spiegano Google e Unioncamere, inserendo i principali dati della propria azienda: indirizzo del sito web, qualora se ne avesse uno; se è tradotto in altre lingue, se si dispone o meno di un negozio online e se si ha incluso nel sito web un modulo di contatto per gli utenti.

Il senso dell’iniziativa, come testimoniano i 3 casi raccontati in homepage, è quello di aiutare realtà locali o nazionali a compiere il salto sui mercati internazionali.

Gli esempi suggeriti sono quelli di: Lux Made In, un e-marketplace per creazioni orafe Made in Italy, che avrebbe aumentato clienti, assumendo nuovi collaboratori, il cui titolare si chiama Giorgio ed è il più giovane; Berto Salotti, azienda di mobili imbottiti di Meda, in Brianza, che ha 25 dipendenti e un sito di vendite online, come spiega Filippo; Loison, azienda dolciaria nata nel 1938 e che, grazie al web, spiega Dario, il titolare, nonchè il più agée dei tre, vende panettoni agli svedesi e in Giappone.

Scaricando il pdf che stima il “potenziale” dell’azienda nei diversi mercati, in fondo alla pagina, si può cliccare un link che apre una schermata dell’Italia su Google Maps.

Qui sono indicate, con delle bandierine blu, le sedi delle Camere di Commercio locali e, cliccando su di esse, si trovano le foto e gli indirizzi mail dei diversi “digitalizzatori”, gli addetti Camere di Commercio contattabili per maggiori informazioni e assistenza.