14 dicembre 2015 | 17:57

L’Alfa Romeo di nuovo in Formula 1 dopo più di trent’anni. Secondo l’ad di Fca Sergio Marchionne si può fare entro un paio di stagioni: il marchio è rimasto nel cuore della gente

Lo storico marchio automobilistico Alfa Romeo potrebbe tornare a correre in Formula 1. A ventilare l’ipotesi è stato Sergio Marchionne, ad di Fca e presidente della Ferrari, a margine del tradizionale scambio di auguri con i giornalisti della F1.

Sergio Marchionne (foto Olycom)

Sergio Marchionne (foto Olycom)

“Ci stiamo pensando”, ha detto Marchionne, “credo entro un paio d’anni”. E ha aggiunto: “E’ incredibile come resti nel cuore della gente il marchio Alfa Romeo. Proprio per questo stiamo pensando a un suo ritorno come nostro competitor alle corse, nella Formula 1″, ha sostenuto Marchionne.

Il Biscione, scuderia in cui fu coinvolto anche Enzo Ferrari, fu attivo in Formula 1 dal 1950 al 1985, e come fornitore di motori fino al 1988. Vinse l’edizione 1950 del campionato mondiale con la 158 e il pilota italiano Nino Farina e nel ’51 la 159 dell’argentino Juan Manuel Fangio, il più titolato con i suoi 5 mondiali, dopo Michael Schumacher, che di mondiali ne ha vinti 7.

In totale, l’Alfa Romeo, ha disputato 110 gare ottenendo 11 vittorie. Per l’Alfa hanno corso, tra gli altri, anche Riccardo Patrese e gli statunitensi Mario Andretti ed Eddie Cheever.

E mentre l’Alfa pensa a un ritorno, Borsa italiana ha dato il via libera alla quotazione di Ferrari sul listino milanese a partire dal 4 gennaio, riferisce l’Ansa: la quotazione delle azioni ordinarie Ferrari sull’Mta (mercato telematico azionario, ndr), spiega una nota, fa parte di una serie di operazioni volte a realizzare la separazione di Ferrari Nv da Fiat Chrysler Automobiles Nv e ad assegnare ai titolari di azioni ordinarie Fca azioni ordinarie Ferrari sulla base del rapporto di assegnazione di una azione ordinaria Ferrari ogni dieci azioni ordinarie Fca. Operazioni che dovrebbero avere luogo tra il 31 dicembre 2015 e il 3 gennaio 2016, in modo che  le azioni Ferrari possano essere negoziate, subordinatamente al completamento della separazione, a partire dal 4 gennaio 2016.