15 dicembre 2015 | 10:44

Si chiama Open Fiber la nuova società della fibra ottica di Enel. L’ad Starace dice: l’operazione è aperta a tutti, Telecom compresa, ma non saremo un nuovo operatore telefonico

(ANSA) La nuova società della fibra ottica di Enel? “Troverete la società sotto l’albero di Natale. Nel frattempo è stato deciso il nome: Enel Open Fiber”. Ad annunciarlo, in un’intervista pubblicata su Stampa e Secolo XIX, è l’ad di Enel Francesco Starace.

“Ribadisco che l’operazione è aperta a tutti gli operatori interessati, Telecom compresa. E infatti con tutti stiamo dialogando. Sarà una società con una governance aperta e senza vincoli particolari: neppure quello del mantenimento del controllo da parte di Enel”.

Esclude che Enel si rituffi nelle tlc: “non vogliamo creare un altro operatore telefonico. Cerchiamo una convergenza economica utilizzando le nostre infrastrutture. Ci sembra utile per il Paese mettere il cavo per la fibra ottica. Naturalmente pensiamo di guadagnarci: con il canone e il ritorno agli azionisti, e quindi anche a noi, del corrispettivo dei servizi che la società fornirà”.

L’ad torna poi sulla cessione di Slovenske Elektrarne: “abbiamo raggiunto l’intesa con Eph per vendere il nostro 66% dell’azienda. Sotto Natale cederemo il primo 33%. La seconda quota del 33% al completamento e avviamento delle due centrali nucleari in costruzione: tra due anni”.

Quanto ad Endesa, dice Starace, “non abbiamo nessuna intenzione” di cederla. “Neppure una quota: non abbiamo alcuna necessità di farlo. E’ la più grande ed efficiente utility spagnola. Può ancora crescere e migliorare ed essere una storia di successo che continua. Dopo le elezioni del 20 dicembre in Spagna, vedremo quali orizzonti si possono aprire”. (ANSA, 15 dicembre 2015).

Francesco Starace

Francesco Starace (foto Olycom)