15 dicembre 2015 | 18:35

Si accendono i fornelli di MasterChef Italia, al via giovedì su Sky Uno con la new entry Cannavacciuolo in giuria. E Cracco commenta lo spoiler di ‘Striscia’: abbiamo premiato il migliore, tutto il resto è polemica inutile

Da giovedì 17 dicembre parte la nuova edizione di MasterChef Italia, il talent show culinario targato Sky, che nella passata stagione ha registrato una media di 1.155milioni di spettatori medi, con una crescita del 28% rispetto agli anni precedenti, e oltre 500mila tweet.
In 18mila quest’anno si sono presentati alle selezioni per cercare di conquistare uno degli ambiti grembiuli e, per la prima volta nella storia del programma, giunto alla quinta edizione, un supercasting con 150 cuochi amatoriali aprirà la prima puntata. Conclusa la scelta dei 20 concorrenti partirà la gara vera e propria, con le prove che hanno fatto la storia del format, tra mystery box, invention test, pressure test e prove in esterna, tra le quali una in programma nel rench di Valentino Rossi. Ventiquattro le puntate in programma, per un totale di 12 prime serate, e per il vincitore in palio, oltre al titolo di quinto MasterChef d’Italia anche 100mila euro in gettoni d’oro e l’opportunità di pubblicare un libro di ricette originali edito da Baldini & Castoldi.

I quattro giurati di MasterChef Italia. Da sinistra: Bruno Barbieri, Carlo Cracco, Joe Bastianich e Antonio Cannavacciuolo

La novità più importante riguarda la composizione della giuria. Accanto al trio consolidato, composto dagli chef Bruno Barbieri e Carlo Cracco e all’imprenditore italo americano Joe Bastianich a giudicare i cuochi ci sarà anche Antonio Cannavacciuolo, già noto al pubblico del piccolo schermo per la sua partecipazione alla versione italiana di ‘Cucine da Incubo’. “Entrare in un gruppo così forte per me è una grande emozione”, ha detto lo chef campano ricordando come agli inizi della sua carriera personaggi come Barbieri e Cracco fossero per lui dei modelli da imitare e di come fare parte di questo format non possa che essere un motivo di orgoglio.

Parlando della produzione italiana Bastianich, che oltre a fare il giurato nell’edizione nostrana ricopre lo stesso ruolo nel format americano, l’ha definita “di altissimo livello”, sottolineando “che si distingue dalle altre perchè qui possiamo raccontare le storie di persone che attraverso una passione, come quella per il cibo, possono cambiare la vita. Questa la differenza con quella americana che è fatta più per lo spettacolo”.

Immancabile un riferimento alle polemiche che hanno fatto da strascico alla passata edizione, cominciando dalle anticipazioni e dagli scoop di ‘Striscia la Notizia’. “Le anticipazioni fanno parte del gioco” ha detto Cracco, “noi abbiamo premiato il migliore. Il resto sono solo polemiche inutili”.
E a propostito di rischio spoiler ecco una novità tutta social. Con l’hashtag #havintomasterchef tutti gli spettatori potranno cinguettare scegliendo il proprio vincitore della trasmissione.