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15 dicembre 2015 | 17:25

Il canone Rai non finanzierà la Rai, dice Roberto Fico, presidente della Vigilanza Rai: nell’emendamento del governo una parte va a emittenti locali e fondo per ridurre la pressione fiscale

Fonte: AdnKronos

“Con il canone Rai non si finanzierà la Rai. Sembra un nonsense ma è quello che il governo ha scritto nero su bianco nella legge di Stabilità. Emendamento numero 10.99. Solo una parte delle risorse raccolte con il canone andranno al servizio pubblico (ampliamento delle fasce di esenzione compreso). Il resto sarà spezzettato tra emittenti locali e fondo per la riduzione della pressione fiscale”. Lo scrive su Fb Roberto Fico, membro del direttorio M5S e presidente della Vigilanza Rai.

Roberto Fico (foto Olycom)

“In parole povere – sintetizza Fico ripreso dall’agenzia AdnKronos - con i 100 euro nella bolletta elettrica, credi di finanziare la tv pubblica, ma in realtà fai tutt’altro: da una parte dai i tuoi soldi al settore privato, e non a un servizio pubblico, e dall’altra autofinanzi la riduzione delle tue stesse tasse! Questo si chiama raggiro. Siamo stati i primi a denunciarlo e ora è acclarato con questa assurda distribuzione”.

“Tra l’altro – prosegue il presidente della Vigilanza – se davvero l’obiettivo del premier fosse stato quello di ridurre il canone e incidere sull’evasione, avrebbe dovuto ulteriormente abbassarlo a 80 euro considerato che, come previsto dalla Stabilità, alla Rai non andrà mai oltre 1 miliardo e 700 milioni”.

Circa il progetto di conversione delle risparmio bocciato in assemblea per l’astensione del socio francese ”il rappresentante di Vivendi si è espresso chiaramente, non si è mai trattato di mercanteggiare sulla conversione per qualche posto in cda”. Lo ha chiarito il presidente di Telecom, Giuseppe Recchi, in assemblea, rispondendo agli azionisti.