16 dicembre 2015 | 15:03

Giuseppe Giulietti eletto presidente della Fnsi con 78 voti a favore, 20 schede bianche, una nulla e 5 preferenze ad altri. Succede allo scomparso Santo Della Volpe

È Giuseppe “Beppe” Giulietti il nuovo presidente della Fnsi, il sindacato unitario dei giornalisti italiani. Giulietti, riferiscono le agenzie, succede a Santo Della Volpe, scomparso prematuramente qualche mese fa ed è stato eletto con 78 voti a favore, 20 le schede bianche, una nulla e 5 le preferenze andate ad altri nomi. Una precedente tornata di voto era stata programmata in ottobre ma era saltata per mancanza del numero legale.

Beppe Giulietti

Beppe Giulietti

La votazione del Consiglio nazionale della Fnsi, riporta l’Agi, si è svolta in tarda mattinata nella sala “Walter Tobagi” della sede del sindacato nazionale dei giornalisti. La maggioranza qualificata prevedeva almeno 72 voti e Giulietti è stato eletto alla prima votazione. Due preferenze a testa per Stefano Tallia e a Paolo Butturini, un voto per Giovanni Negri.

“Ho accolto l’appello di amici e colleghi a candidarmi a presidente della Federazione della stampa con l’idea di mettermi a disposizione di una squadra che punti a rinnovare il sindacato dei giornalisti”, ha detto Giuseppe Giulietti nel suo intervento nel Consiglio nazionale Fnsi che lo ha eletto nuovo presidente.

“Ringrazio tutti”, ha aggiunto, “chi mi ha votato e chi ha deciso di manifestare le sue perplessità in modo serio. Auspico che il confronto, anche quando sarà aspro, si mantenga sempre rispettoso delle persone”.

Il primo impegno di Giulietti, ha proseguito, “sarà incontrare i colleghi che hanno rivestito prima di me il ruolo di presidente del sindacato e la prima proposta è di dedicare lo sportello antiquerele della Fnsi alla memoria del compianto Santo Della Volpe”.

In conclusione, Giulietti ha annunciato che lascerà il ruolo di portavoce dell’associazione Articolo 21.

“Una scelta di altissimo profilo e di straordinaria caratura”, il commento dell’esecutivo Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai. “Con l’elezione di Beppe Giulietti a presidente, la Fnsi sceglie un progetto riformatore. Sceglie di costruire il futuro sulle solide basi dell’art.21 della Costituzione”.

“L’elezione di Giulietti alla guida della Federazione nazionale della Stampa è una bella notizia”, ha dichiarato Sandra Zampa, deputato e vice presidente del Pd. “Non solo per la sua competenza ma anche per la sua dedizione alla causa dei diritti dei lavoratori dell’informazione e per la sua passione nei confronti di un tema quanto mai sensibile per la democrazia. Giulietti assume la presidenza dell’Fnsi in un momento di enorme difficoltà per il settore: ci sarà bisogno di tutto il suo impegno e la sua competenza per cercare soluzioni”.

“Mi congratulo con il nuovo presidente della Fnsi Beppe Giulietti”, ha dichiarato il senatore Paolo Bonaiuti (Ncd), componente della commissione di Vigilanza sulla Rai. “A lui, sempre impegnato nella difesa della professione giornalistica e del giornalismo di qualità, sempre leale avversario negli anni dei governi Berlusconi, rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro, certo che saprà svolgere al meglio un compito difficile in questo momento di crisi e di rinnovamento dell’informazione”.

Entrato in Rai da praticante nel 1979 con il primo concorso bandito dall’azienda, Giulietti comincia la carriera sindacale nella sede del Veneto, fonda il “Gruppo di Fiesole” e diventa segretario dell’Usigrai.

In seguito è stato parlamentare in commissione di Vigilanza sul servizio pubblico televisivo e in commissione Cultura della Camera ed è tra i fondatori dell’associazione Articolo 21.