21 dicembre 2015 | 18:00

Ad blocking, soluzioni cross device e video verticali: le frontiere della pianificazione digitale nelle campagne adv per il 2016, secondo il vice president Emea di Yahoo, Nick Hugh

Ad blocking, video verticali e analisi dei dati sono le nuove frontiere della pianificazione digitale nel 2016. Ma anche le soluzioni cross device saranno impiegate in modo sempre più crescente per promuovere una campagna pubblicitaria. A sostenerlo è Nick Hugh, vice president Emea di Yahoo.

Nick Hugh, vice presidente Emea di Yahoo

“Negli ultimi due anni”, spiega Hugh, “il programmatic, il native advertising e il content marketing sono velocemente passati dallo status di ‘previsioni’ a ‘must buy’ nella maggior parte della pianificazione digitale dei professionisti del marketing insieme alle voci di spesa per la search e per il display adv”. E “se il 2015 è stato un anno in cui i video e l’ad blocking hanno tenuto sempre più banco, nel 2016 possiamo aspettarci un focus ancora maggiore su queste due aree, che diventeranno strategiche per l’innovazione”, assicura Hugh, secondo cui, “oltre a questo, vedremo sviluppi significativi per come i dati e le attribuzioni cross device verranno utilizzati per spingere al massimo le performance di una campagna”.

Secondo Yahoo, gli editori adotteranno un approccio all’adv più focalizzato sugli utenti, che spingerà soprattutto il native adverting. Quando si tratta di migliorare il ricordo dell’annuncio, aumentare la propensione all’acquisto e migliorare il sentiment verso il brand, infatti, il native advertising è la soluzione più adatta.

La crescita dell’ad-blocking favorirà l’innovazione per questo formato portando maggior audience, Roi ed engagement.

La crescita dei video sarà triplicata e inizieremo ad assistere a uno slittamento di formati, secondo Yahoo. Il successo dei video orizzontali, infatti, è in realtà un retaggio televisivo/cinematografico. Tuttavia, sul mobile, che al momento è la piattaforma dominante, il video verticale offre un’esperienza utente decisamente migliore e possiamo pensare che saranno sempre di più le campagne che sceglieranno quel formato.

Inoltre, il programmatic video mobile prenderà sempre più piede e tenderà a chiudersi il gap tra il tempo speso a guardare video sul desktop e quello sui dispositivi mobili. Ultimo ma non meno importante, ci sarà un utilizzo crescente delle Gif.

Nei prossimi anni, infine, secondo Yahoo, vedremo che saranno anche utilizzati i dati per raggiungere nuovi clienti, scardinando così il concetto per cui la creatività dinamica debba essere limitata ai clienti esistenti.

Affinché ciò accada, le agenzie creative e i centri media dovranno lavorare ancora a più stretto contatto per utilizzare i dati degli editori pubblicamente disponibili. E per questo sarà importante anche capire e riconoscere gli utenti su tutti i tipi di dispositivi.

La misurazione, secondo Yahoo, resterà di fondamentale importanza e vedremo un miglioramento nell’attribuzione cross device e cresceranno di importanza gli strumenti per misurare le vendite offline.