Mercato

21 dicembre 2015 | 18:32

Ridoppiati e riproposti con una nuova campagna su cinema e tv gli spot Ania sui Comandamenti per promuovere la sicurezza sulle strade

Cinque spot sui Comandamenti per promuovere la sicurezza stradale. La Fondazione Ania per la sicurezza stradale ha avviato una campagna di comunicazione che ripropone i 5 spot ispirati ai Comandamenti che sono stati realizzati un anno fa. Rispetto alle versione del 2014/15 è cambiato, però, il doppiaggio perché sono stati aggiornati i dati sull’incidentalità stradale.

Il doppiaggio dello scorso anno era affidato a Michele Gammino, quello di quest’anno a Luca Ward. I video sono visibili sul canale Youtube della Fondazione e, dalle prossime ore, saranno disponibili in una sezione dedicata del sito della Fondazione Ania.

Gli spot sono ispirati ai Comandamenti, intesi come “regole” per eccellenza, principi universalmente condivisi. I Comandamenti scelti per la campagna sono: Non uccidere, Non rubare, Non commettere atti impuri, Non desiderare la donna d’altri, Onora il padre e la madre (quest’ultimo nel video qui sotto)

Così aveva motivato la scelta il presidente della Fondazione Ania, Aldo Minucci: ”negli spot l’intento è quello di ottenere un’attivazione emozionale ottimale, per fare passare, in modo efficace, il messaggio sotteso, il tutto nella cornice dei Comandamenti, richiamo particolarmente significativo alle norme come regole di vita. Gli spot sono tutti fondati sulla forza evocativa dei Comandamenti nella logica di principi senza tempo applicata alla circolazione stradale e sono rivolti soprattutto ai giovani”.

Per quanto riguarda la pianificazione, gli spot saranno on air complessivamente dal 20 dicembre (data del primo passaggio in tv) fino al 26 gennaio (data dell’ultimo passaggio al cinema). I mezzi scelti sono stati tv e cinema. Per quanto riguarda la tv, la pianificazione degli spot ha riguardato Rai, Mediaset, Sky, Gruppo Discovery e diverse tv locali. Mentre al cinema sono stati pianificati i seguenti circuiti: The Space, Moviemedia, Rai-Uci.

Una parte del budget è stata destinata anche al web con un piano di promozione degli spot su siti internet e blog. L’investimento complessivo è stato di circa 2milioni di euro e l’agenzia che si è occupata della pianificata è Amra.