Comunicazione

21 dicembre 2015 | 14:36

Nuovo cda per Trenitalia: Barbara Morgante e Tiziano Onesti nominati rispettivamente ad e presidente

(ANSA) Prima il ribaltone ai piani alti di Ferrovie dello Stato con l’arrivo del nuovo presidente Gioia Ghezzi e dell’ad Renato Mazzoncini, adesso il cambio della guardia a Trenitalia, con un cda completamente rinnovato per raccogliere la sfida della quotazione in Borsa. Alla guida della società arrivano Tiziano Onesti come presidente e Barbara Morgante come amministratore delegato, con in tasca tutte le deleghe operative. Prendono il posto, rispettivamente, di Marco Zanichelli (dimessosi lo scorso novembre) e di Vincenzo Soprano, che dopo nove anni lascia la guida della controllata di Fs.

Onesti, docente di economia aziendale a Roma Tre e commercialista, dall’agosto 2013 era componente del collegio sindacale di Ferrovie, ruolo che adesso lascerà per assumere il nuovo incarico. Morgante ha svolto quasi tutta la sua carriera all’interno del gruppo Fs, dove ricopriva il ruolo di direttore centrale strategie e pianificazione. Soprano lascia ai nuovi vertici una società fortemente rinnovata con lo sviluppo dell’alta velocità, ma che riserva anche una nuova attenzione ai pendolari, con la gara da quasi 5 miliardi per i nuovi treni lanciata lo scorso agosto, e nei confronti dei mercati esteri, con la certificazione che le consentirà di partecipare alle gare in Gran Bretagna, a partire dalla Londra-Glasgow-Edimburgo. Il vecchio cda era arrivato a scadenza naturale a maggio scorso e andava quindi avanti in regime di prorogatio da oltre sei mesi. Quello nuovo risponde evidentemente alla linea che Mazzoncini ha voluto imprimere al gruppo, con la prospettiva dello sbarco a piazza Affari: integrazione con il trasporto su gomma e regionale, ma anche rafforzamento del settore merci. E’ in questa chiave che sono stati scelti altri due amministratori: Paolo Colombo, presidente di Busitalia (la stessa società da cui è arrivato Mazzoncini), e Marco Gosso, amministratore delegato di Fs Logistica. Completa la rosa Maria Rosaria Maugeri, con esperienza nel campo del diritto civile e commerciale. Ma non è solo il vecchio cda ad andare in pensione: proprio oggi Trenitalia ha annunciato l’addio al vecchio biglietto chilometrico in favore della digitalizzazione. In commercio dal 1993, non sarà più utilizzabile dal 30 giugno, anche per contrastare il grave fenomeno di evasione ed elusione che aveva caratterizzato il servizio.(ANSA)