Mercato

21 dicembre 2015 | 19:02

Comonext approva il piano per il triennio 2016-2018 e porta il cda da 7 a 5 membri

L’assemblea dei soci del parco scientifico e tecnologico Comonext ha deliberato alcune modifiche allo statuto e approvato le proposte di riorganizzazione e rilancio per il triennio 2016-2018.

Nel dettaglio, spiega una nota, si tratta, innanzitutto di una modifica dello statuto: per adempiere alle prescrizioni normative recentemente introdotte, il numero dei membri del consiglio di amministrazione di Comonext è stato ridotto, e passa dunque da 7 a 5; è stato inoltre recepito il vincolo delle quote di genere.

I soci di Comonext, che sono Sviluppo Como, che possiede la maggioranza delle quote, Comune di Lomazzo, Fondazione Politecnico e Unindustria Como, hanno pertanto nominato il nuovo consiglio di amministrazione così composto: Annarita Polacchini, presidente (amministratore delegato di Asf Autolinee, su nomina di Sviluppo Como); Giovanni Brenna, vicepresidente (consigliere del Comune di Lomazzo, su nomina del Comune di Lomazzo); e come consiglieri: Lorenzo Frigerio (presidente settore moda di Confartigianato Como, su nomina di Sviluppo Como), Manuela Pizzagalli (responsabile progetti di innovazione della Fondazione Politecnico, su nomina di Fondazione Politecnico) e Angelo Porro (presidente BCC Cantù, su nomina di Sviluppo Como).

In secondo luogo, è stata approvata l’attuazione del piano strategico di rilancio 2016-2018.

Si chiude, spiega un comunicato, con soddisfazione la prima fase di Comonext iniziata nel 2010 con la missione di favorire il rilancio e l’attrattività del territorio tramite la promozione della cultura dell’innovazione e il trasferimento tecnologico, facendosi tramite ed acceleratore fra il mondo della ricerca, le imprese e gli investitori, dando loro nuova linfa e favorendo nuove creazioni.

I principali obiettivi del piano strategico sono: sviluppo della rete per l’attrattività del parco; pareggio economico; migliorare la conoscenza e la reputazione del parco; completamento dell’investimento immobiliare; individuazione del cluster; riorganizzazione interna; fusione di Sviluppo Como e Comonext

L’amministratore delegato di Sviluppo Como, Filippo Arcioni, è stato incaricato di seguire la fase progettuale della fusione.

Comonext è uno degli 8 incubatori certificati presenti in Lombardia, ha oltre 100 aziende insediate (di cui 5 sono estere: provenienti da Israele, Usa, Svizzera e Germania) con circa 470 addetti.