29 dicembre 2015 | 12:14

Toccasse a me abolirei subito l’ordine dei giornalisti, dice Renzi alla conferenza stampa di fine anno. E sulla Rai aggiunge: ha un Cda pieno di giornalisti e di persone competenti

“Non c’e’ alcuna piageria, nè schiavitù o barbarie in Italia e la mia posizione sull’Ordine dei giornalisti è nota: io sarei per abolirlo”. Durante la conferenza stampa di fine anno, Matteo Renzi, secondo quanto riporta askanews, ha replicato così al presidente dell’Odg, Enzo Iacopino che aveva sollevato il tema dei bassi compensi dei giornalisti e della situazione in alcuni casi “di schiavitù” nei confronti degli editori. “So che tutto ciò che si avvicina alla libertà di informazione esige grande prudenza da parte del governo ma toccasse a me io l’Ordine lo abolirei domani mattina”, ha ribadito il presidente del consiglio aggiungendo: “Rispetto all’equo compenso mi farò tramite presso il sottosegretario Lotti per verificare lo stato di attuazione degli accordi”.

Matteo Renzi (foto Olycom)

Renzi ha commentato anche i dati pubblicati oggi da Reporter senza Frontiere con i numeri di cronisti uccisi, in ostaggio o detenuti nel corso del 2015. “Sono sconvolgenti”, ha detto secondo quanto riporta l’agenzia Agi. “Almeno 500 persone che fanno i giornalisti hanno subito effetti in questo 2015, in alcuni casi addirittura la morte, altri sono in carcere perchè svolgevano la loro funzione, altri vivono in condizioni di difficioltà personale”, sottolineando come in prima persona gli sia “capitato di parlare con alcuni capi di Stato e di governo per chiedere la liberazione di alcuni giornalisti”.

Nel corso dell’incontro anche una battuta sulla Rai. “Poche volte ho visto Cda così pieni di giornalisti a guidare l’azienda”. “Se c’è una cosa” che il Governo ha fatto “è dare alla Rai un cda di persone competenti, esperte” che vengono dal mondo del “giornalismo”.

Renzi ha poi concluso con un augurio: “Un anno all’insegna della liberta’ di informazione che e’ un grande valore che l’Italia ha e sa mantenere”.