04 gennaio 2016 | 11:11

Hmc Italia (gruppo Hearst) licenzia il caporedattore centrale di Marie Claire, Alba Solaro. Solidarietà e proteste dal Cdr

(Francoabruzzo.it) Gruppo Hearst. Licenziato il caporedattore centrale. L’assemblea di redazione di Marie Claire proclama lo stato di agitazione e lo sciopero il 30 dicembre, il 4 e il 5 gennaio, e chiede la revoca del licenziamento e la sospensione dei termini fino a quando non verrà avviato il confronto sindacale.

Alba Solaro (foto Giornalisiitalia.it)

Alba Solaro (foto Giornalisiitalia.it)

MILANO, 30 dicembre 2015. Il caporedattore centrale viene licenziato in tronco al mensile Marie Claire, edito dalla Hmc Italia del gruppo Hearst, e la redazione sciopera tre giorni dei cinque decisi per ottenere il ritiro del provvedimento. Lo rende noto, in un comunicato, il comitato di redazione della testata. “La redazione, riunita in assemblea straordinaria dopo la comunicazione da parte dell’azienda dell’intenzione di procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivò del caporedattore centrale Alba Solaro, esprime – scrive l’organismo sindacale – tutta la propria solidarietà alla collega, figura di riferimento indispensabile per il funzionamento della testata, la sua identità e qualità. Nel contempo esprime all’editore e alla direzione la propria contrarietà alla misura senza precedenti nella tradizione e nella storia delle relazioni sindacali”. L’assemblea ha proclamato lo stato di agitazione e lo sciopero oggi, il 4 e il 5 gennaio, e chiede la revoca del licenziamento e la sospensione dei termini fino a quando non verrà avviato il confronto sindacale. (ANSA). Ecco i comunicati sindacali sulla vicenda:

La redazione di Marie Claire, riunita in assemblea straordinaria dopo la comunicazione da parte dell’azienda dell’”intenzione di procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo” del caporedattore centrale Alba Solaro, esprime tutta la propria solidarietà alla collega, figura di riferimento indispensabile per il funzionamento della testata, la sua identità e qualità. Nel contempo esprime all’editore e alla direzione la propria contrarietà alla misura senza precedenti nella tradizione e nella storia delle relazioni sindacali della testata. Pertanto l’assemblea proclama lo stato di agitazione, e affida al CDR un pacchetto di cinque giorni di sciopero, con la proclamazione immediata dei primi tre, il 30 dicembre, il 4 gennaio, il 5 gennaio e chiede la revoca del provvedimento e la sospensione dei termini fino a quando non verrà avviato il confronto sindacale. – Il Cdr HMC (magazine: Marie Claire e Marie Claire Maison)
Comunicato sindacale CdR HMI (magazine: Gioia, Elle, Elle Decor, Gente, Cosmopolitan): Il CdR HMI esprime la propria solidarietà alla collega Alba Solaro di Marie Claire dopo la comunicazione da parte dell’azienda dell’”intenzione di procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo”: un atto di forza da parte dell’azienda inaccettabile, in aperto contrasto con quello spirito di ottimismo dichiarato dall’amministratore delegato di Hearst Magazines Italia e Hearst Marie Claire durante il tradizionale brindisi di Natale sullo stato di salute del gruppo. Il CdR HMI esprime il proprio totale e incondizionato supporto al CdR HMC, e si dichiara pronto a collaborare per l’individuazione di un percorso che porti all’immediato ritiro della suddetta procedura. Il CdR HMI suggerisce a tutti i giornalisti del gruppo HMI distaccati al gruppo HMC di partecipare a qualsiasi iniziativa messa in campo dal CdR HMC e si riserva a sua volta la possibilità di decidere in merito a iniziative che coinvolgano i giornalisti HMI. Non è instaurando un clima di terrore, ricorrendo alla discutibile e aggressiva pratica dei licenziamenti individuali, che si può pensare di creare le basi per vincere le sfide del futuro. Con questa premessa, il CdR HMI farà tutto quanto in suo potere per contrastare ogni forma di ingiustizia e sopruso.

http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19603