05 gennaio 2016 | 15:11

Yahoo! fatica a riprendersi. Chiuso Screen, portale video lanciato un paio di anni fa con un investimento di 42 milioni di dollari e mai decollato

Continua la crisi di Yahoo!. La società guidata da Marissa Mayer ha chiuso il suo portale video lanciato un paio di anni fa e mai decollato. Yahoo! Screen, questo il nome del servizio, non aveva i numeri di YouTube, Netflix o Amazon ma contava a novembre – secondo le rilevazioni di comScore – solo negli Stati Uniti 15 milioni di visitatori unici .

Marissa Mayer

Marissa Mayer, Ceo Yahoo (foto Olycom)

Lo scorso anno la società aveva investito 42 milioni di dollari in contenuti originali, scrive l’Ansa. Tra i contenuti trasmessi in questo periodo, serie originali come Community, concerti in streaming in collaborazione con Live Nation, partite in partnership con la National Football League e video tematici della compagnia confezionati come magazine. Come riporta il New York Times, Arunav Sinha, un portavoce di Yahoo!, ha spiegato che la società ha deciso di ricollocare i suoi video in alcune sue sezioni digitali. Yahoo!, spiega il Nyt, negli ultimi tempi ha destinato poche risorse economiche a Screen, così la chiusura non è stata proprio una sorpresa. “Probabilmente non vuol dire che la società smetta di produrre video, ma che produrrà video meno costosi”, sottolinea Brian Wieser, analista per Pivotal Research. Dopo che Yahoo! ha rinunciato alla cessione della sua quota in Alibaba, il colosso cinese delle vendite, alcuni azionisti hanno chiesto un drastico taglio della forza lavoro del 70%, la testa di Marissa Mayer e anche di trovare rapidamente un acquirente per le attivita’ ‘core’ o l’intera società.