Comunicazione, New media

07 gennaio 2016 | 18:20

Nel 2015 cresciuto del 58% l’uso del mobile. App di news e personalizzazione le più scaricate. Il report di Flurry (INFOGRAFICA)

Nei sette anni in cui Flurry ha monitorato l’utilizzo delle app mobili, abbiamo visto una crescita continua, il cui trend è stato confermato quest’anno. Nel 2015 l’utilizzo di app complessivo è cresciuto del 58%. In questo contesto, definiamo utilizzo di un’app l’apertura dell’app stessa da parte di un utente che dà avvio a quella che chiamiamo una sessione. Con l’eccezione dei giochi, ogni categoria di app pubblicata è cresciuta anno su anno con personalizzazione, news & magazine e produttività sui gradini più alti del podio e una crescita a tripla cifra.

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L’utilizzo del mobile cresce del 58% in 2015

 

Il mercato del mobile è maturato in fretta. In effetti, nel giro di sette anni, Flurry è riuscita a tracciare più di 2,1 miliardi di dispositivi smart al mese, dislocati in tutto il mondo. Mentre il tasso di crescita è diminuito (58% nel 2015 rispetto al 76% del 2014 e al 103% nel 2013), le cifre restano comunque sorprendenti perché percentuali come queste sono comunque rare in mercati maturi. Quello che è ancora più straordinario è che la maggioranza di questa crescita derivi da utenti esistenti invece che da nuovi utenti. Emerge infatti dalle nostre stime che il 40% del 58% della crescita delle sessioni proviene da utenti esistenti, rispetto al 20% del 2014 e al 10% del 2013. Questi dati concordano perfettamente con il report da noi pubblicato l’estate scorsa, che mostra un rapido incremento della cosiddetta “mobile addiction”.

Se prendiamo in considerazione le singole categorie, vediamo che quattro sono cresciute in misura superiore alla media.

App di personalizzazione: queste app hanno visto le loro sessioni crescere di oltre il 344% nel 2015. Si tratta di app che vanno dai lock-screen di Android alle tastiere Emoji. Se analizziamo più approfonditamente questa categoria, notiamo che sono soprattutto le app Emoji (e in particolare le tastiere) a guidare questa crescita permettendo agli utenti di personalizzare i loro scambi nelle app di messaggistica che utilizzano di più come Facebook Messenger, Messenger, Whatsapp, Line e Snapchat. Non sorprende quindi vedere l’app di Kim Kardashian “Kimoji” balzare al numero 1 sull’AppStore il giorno del suo lancio.

App di News e Magazine: queste app sono cresciute di un sorprendente 141% nel 2015. Questa crescita conferma il trend di fruizione dei media che abbiamo pubblicato l’estate scorsa, confermando lo spostamento degli utenti dalla televisione al PC e agli smartphone in generale, e in particolare ai phablet, come vedremo più avanti.

App di Produttività: per questo tipo di app continua il trend iniziato nel 2014, con il 119% delle sessioni in più nel 2015. Sempre più utenti, infatti, soprattutto teenager e studenti, utilizzano i loro smartphone, tablet e phablet come dispositivi principali e come unici dispositivi quando si tratta di accedere alla posta e ad altre app di produttività come Google Docs, Quip, Slack e la suite di produttività di Microsoft.

App di Lifestyle and Shopping: queste app sono cresciute dell’80% nel 2015, dopo essere cresciute del 174% nel 2014. Questo tasso di crescita ci dice che all’inizio del 2015 il mobile commerce sta “crescendo a macchia d’olio” e che già rappresenta il 33% del commercio online negli Stati Uniti e il 40% a livello globale.

Passo dopo passo, il mobile e le sue app ingobano il mercato dei media

Il tasso di crescita complessiva del 58 % dipinge già un quadro interessante, ma abbiamo voluto analizzare più a fondo i tassi di crescita combinando le categorie e i diversi device , con particolare attenzione ai phablet.
Nella tabella qui sopra abbiamo confrontato i tassi di crescita anno su anno di News & Magazine, Sport, e Musica, Media & Entertainment su phablet e altri device .
I tassi di crescita di queste tre categorie risultano particolarmente alti sui phablet rispetto a quelli registrati da tutti gli altri device. La crescita delle app News & Magazine su phablet è di 4.8 volte superiore a tutti gli altri dispositivi, rivelando la preferenza degli utenti ad utilizzare le app di notizie e riviste da pahblet piuttosto che da smart phone o tablet. Un risultato simile è emerso per le app di Sport e Music, Media & Entertainment che da phablet sono utilizzate rispettivamente 4.6 e 4 volte in più rispetto agli altri device.

 

Il quadro risulta ancora più chiaro quando confrontiamo la crescita del tempo speso sui diversi device anno su anno. Il tempo speso su phablet è cresciuto ben del 334% anno su anno (2,9 volte di più rispetto alla media del 117 % registrato complessivamente dagli altri device). Con il tempo speso da mobile che supera quello da televisione, e i phablet che registrano una crescita sorprendente nel consumo dei media, sembra che l’industria televisiva troverà nel phablet e nelle sue applicazioni il suo principale nemico digitale.

Il phablet: il dispositivo prefeito per la fruizione di media.

Che i phablet giochino oggi un ruolo rivelante, lo conferma anche il report di Natale che rivela che quest’anno il 27% di tutti i nuovi dispositivi attivati per il Natale sono stati phablet e il 50% di tutti i dispositivi Android attivati nello stesso periodo sono phablet.
Una tendenza che, se confermata, affermerà il phablet il device dominante entro l’ottobre del prossimo anno. Il grafico in alto mostra la nostra previsione sulla distribuzione dei device in tutto il mondo fino a metà del 2017. E ‘ chiaro che i consumatori vogliono fruire del contenuto su uno schermo più grande; è interessante anche notare che i piccoli telefoni si estingueranno entro il secondo trimestre del 2016.

3.2 trilioni di sessioni tracciate da Flurry

Nel 2015 Flurry ha tracciato 3,2 trilioni di sessioni. Quando abbiamo iniziato, 8 anni fa, non avremmo mai pensato di poter raggiungere questi numeri. Ma abbiamo avuto la fortuna di avere un posto in prima fila per guardare la rivoluzione mobile dispiegarsi e assorbire ( e in alcuni casi demolire ) industry dopo industry. Il 1° gennaio 2016, alle ore 00:01 , i nostri contatori si sono azzerati e il gioco delle probabilità ricomincia. Quale l’industria che il mobile e le sue applicazioni assorbirà nel 2016?
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