11 gennaio 2016 | 8:36

A luglio la prima rata da 70 euro del canone Rai sceso a 100 euro dai 113 di prima. Problemi? C’è il call center a pagamento

(Lastampa) Nuovo anno, nuove grane. Quella su cui molte famiglie si stanno interrogando in questi giorni riguarda il canone Rai. Dal 2016, infatti, non si pagherà più a inizio gennaio con un unico bollettino. L’abbonamento annuo, che è, sarà invece addebitato a piccole dosi e in automatico sulla bolletta elettrica degli italiani. Il primo esborso arriverà a luglio e comprenderà tutte le rate scadute fino a quel momento. Vuol dire che la prima quota sarà intorno ai 70 euro. A regime, dal 2017, le rate saranno dieci, a cadenza mensile e di importo pari a 10 euro (in genere le bollette sono bimestrali quindi le famiglie si troveranno 20 euro in più su ogni bolletta). L’anno prossimo si inizierà a versare già da gennaio.

Antonio Campo Dall’Orto (foto Olycom)

LA BEFFA DEL CALL CENTER
A pagare sarà l’intestatario dell’utenza elettrica che si presume abbia la tv. I cambiamenti sono contenuti nella Legge di Stabilità che però dovrà essere integrata da nuove disposizioni dall’Agenzia delle Entrate attese per la fine di questo mese. C’è quindi ancora da aspettare per capire fino in fondo come muoversi. Intanto gli interrogativi sono davvero molti, tanto che il nuovo canone rischia di diventare una nuova Imu/Tasi da sbrogliare. La regolamentazione appena introdotta e le conseguenti indicazioni disponibili sul sito della Rai si limitano infatti a chiarire i casi più classici, quelli che riguardano il tipico nucleo famigliare con un capofamiglia a cui è intestata la bolletta. Le casistiche e le variabili possibili sono però moltissime, le domande sono tante. Sul sito della Rai è indicato il Call Center per il nuovo Canone (199 123 000). Un servizio utile a cui ricorreranno in molti. Peccato che per le risposte bisogna pagare e non poco: il costo della chiamata è di 50 centesimi al minuto da telefono mobile.

ERRORI PIÙ FREQUENTI
Un errore frequente riguarda il caso dell’intestatario del contratto di fornitura elettrica diverso da chi ha pagato fino ad oggi il canone Rai. Un classico è la moglie che paga la bolletta della luce e il marito l’abbonamento alla tv. Che cosa succederà a luglio? Il marito sarà considerato evasore fino al 2015? Servirà una certificazione apposita? La riposta dovrebbe essere contenuta nelle spiegazioni che arriveranno a fine mese. Di certo conterà lo stato di famiglia di quel nucleo. Chi è presente nello stato famiglia di una data abitazione sarà incluso nella relativa bolletta e nel relativo canone.
Un’altra questione riguarda le seconde case, occorrerà pagare un secondo canone? In realtà il canone pagato per le Tv detenute nel proprio luogo di residenza o dimora vale anche per le seconde case. Quindi non bisognerà pagare di nuovo. Che succede però se questa seconda casa viene affittata? In questo caso il pagamento andrà in capo all’affittuario in quanto detentore dell’apparecchio.
Che succede invece a chi ha una radio in casa ma niente tv? In questo caso non si paga ma è una regola che riguarda soltanto le famiglie. Vale lo stesso per Internet e i computer che non pagano il canone se in casa non c’è un apparecchio tv.

LE AUTOCERTIFICAZIONI
Di sicuro la domanda più pressante che arriva alle associazioni in questi giorni riguarda eventuali autocertificazioni di non detenzione della tv. Molte di quelle famiglie che non hanno mai avuto la tv stanno cercando di anticipare la bolletta di luglio e di dichiarare che non hanno apparecchi in casa (non è più previsto il suggellamento dei televisori per la disdetta). Su questo punto il consiglio dell’Unione Nazionale Consumatori è però di aspettare. «La dichiarazione di non detenere apparecchi deve essere resa nelle forme previste dalla legge, con modalità da definirsi con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate – dice l’associazione -. Si spera che, con la bolletta, sia anche allegato un modellino apposito per l’autocertificazione che eviti al consumatore dichiarazioni incomplete». La stessa indicazione arriva anche dal Call Center Rai.