11 gennaio 2016 | 17:38

‘Quo Vado’ tocca i 50 milioni di euro di incassi in due settimane di programmazione, doppiando ‘Star Wars’. Stasera la consegna del tapiro a Zalone su ‘Striscia’

Continua il successo di Checco Zalone nelle sale cinematografiche. Il suo ‘Quo Vado’, a due settimane dall’uscita, arriva a superare la cifra di 50 milioni di euro, avvicinandosi al record stabilito nel 2013 da ‘Sole a Catinelle’ che, con 52 milioni di euro è il secondo maggior incasso italiano di sempre, alle spalle di ‘Avatar’ (con 67,7 milioni).

Secondo i dati di Cinetel, ripresi da Ansa, anche in questo fine settimana il film del comico barese porta a casa oltre 12,5 milioni di euro, con una media per sala di 10.768, doppiando ‘Star Wars’ che in Italia ha incassato fino ad oggi un totale di 24,5 milioni.

Checco Zalone (foto Olycom)

Sul secondo gradino del podio ‘Il piccolo principe’, con un incasso che si avvicina ai 7 milioni di euro. ‘La grande scommessa’, il film con Christian Bale e Brad Pitt che racconta lo scandalo dei subprime, si posiziona in terza posizione, con un incasso di 1,7 milioni. In coda dietro al ‘Ponte delle spie’ e ‘Star Wars’ si sistema ‘Macbeth’ e, subito appresso ‘Carol’, il film, plurinominato ma non premiato ai Golden Globe, con Cate Blanchett. Spazio nella top ten, all’ottavo posto, anche per ‘Assolo’, il secondo film da regista di Laura Morante, con un incasso totale che super il milione di euro. In coda due film per bambini, ‘Alvin Superstar’ e ‘Masha e Orso’.

Questa sera Zalone sarà protagonista anche a ‘Striscia la Notiza’ dove riceverà il Tapiro d’oro perché il suo film non ha ancora incassato 100 milioni di euro. Secondo quanto riporta Ansa, al momento della consegna Zalone con aria affranta ha detto: ”È dura. Stamattina mia figlia si è svegliata e mi ha sputato perché il mio film non ha fatto 100 milioni. Vuole essere figlia di Leonardo di Caprio..”. Ha poi aggiunto: ”Questi soldi non sono i miei, tentano di darmeli, ma io li rifiuto. Io voglio vivere in povertà. Qualche soldino me lo danno, ma saranno anche fatti miei. Poi io sparisco, non faccio pubblicità, non faccio serate… diciamo che la pizza me la posso fare”. Il comico non risparmia una frecciata a  Carlo Verdone che aveva criticato il film, accusandolo di aver raggiunto un grande successo solo perché presente in più di 1.000 sale: ”Ciao Carlo, ti stimo tantissimo, sei un grande maestro, però hai detto una ca…ata, perché se metti un film con Staffelli in 1.200 sale fai un flop”.