12 gennaio 2016 | 8:34

Capodanno Rai. Azzalini, il dirigente del countdown errato a ‘Repubblica’: a Capodanno si è sempre fatto così. Modificare i tempi di programmi e tg è una consolidata prassi aziendale

(Repubblica.it)  Telegiornali che iniziano prima del tempo, per rubare la scena tv ai notiziari della concorrenza. Trasmissioni come L’Arena, La Prova del Cuoco, L’Eredità che usano la stessa tecnica: giocare d’anticipo. E conti alla rovescia che non rispettano più l’appuntamento con la mezzanotte, il 31 dicembre, da molti anni ormai. Funziona così su RaiUno. Dove gli orari – “per una consolidata prassi aziendale” – sono diventati flessibili. Dove si anticipa o si rinvia per una consuetudine a tutti nota, in modo da ottenere “picchi d’ascolto” e fronteggiare i morsi delle altre emittenti.

Antonio Azzalini (foto Quisanremo)

Antonio Azzalini (foto Quisanremo)

Antonio Azzalini si difende così. Alla Rai che gli muove una contestazione disciplinare, il responsabile dell’intrattenimento della Prima Rete – il dirigente che ha anticipato di 40 secondi il Capodanno di Matera – ricorda ora in una memoria la “prassi” generalizzata “della anticipazione”. Una truffa forse a danno degli italiani? No, solo una tecnica propria del settore televisivo. Azzalini – dirigente di lungo corso, assunto a Viale Mazzini nel 1999 – cita anche il direttore di RaiUno Leone e il suo vice, Fabiano. La sua lettera – il cui contenuto arriva a Repubblica da un deputato del Pd – suonerebbe così:

avevo i miei motivi per credere che i due massimi responsabili della Prima Rete “condividessero la mia decisione di anticipare” alla luce anche del copione in scena in altri 31 dicembre.