12 gennaio 2016 | 8:45

Lasciata la guida dell’ufficio stampa della Camera, Anna Masera torna a La Stampa come public editor. “Cari lettori, da oggi sono la vostra Garante”

Anna Masera torna a La Stampa come public editor e comincia col gestire una nuova rubrica al servizio della comunità de La Stampa dove è possibile segnalare correzioni e fare critiche, proposte, commenti. Masera parla di un suo duplice ruolo.

Anna Masera (foto Olycom)

Anna Masera (foto Olycom)

Masera stamattina si presenta così ai lettori.
Da oggi La Stampa mi ha incaricato di ricoprire il ruolo di Public Editor . È una posizione nuova nel panorama del giornalismo italiano, e sono orgogliosa che il mio giornale la sperimenti per primo, fra i grandi giornali italiani, dopo aver sperimentato con me per primo il ruolo di Social Media Editor.

Sarò al servizio del pubblico, la comunità di lettori-utenti, la vostra garante all’insegna della trasparenza e la vostra tramite con il giornale, su tutte le sue piattaforme.

Il mio ruolo sarà duplice.

Da una parte sarò ombudswoman (il termine ombudsman deriva da un ufficio di garanzia costituzionale istituito in Svezia nel 1809 e che significa letteralmente «uomo che funge da tramite»). Quindi sono benvenuti commenti e critiche che riguardano e notizie e gli approfondimenti che il giornale pubblica su carta e su Internet.

Quindi se avete correzioni da segnalare potete farlo qui, nei commenti online a questa rubrica, inviando una mail a publiceditor@lastampa.it (vedrò anche le lettere pertinenti che arriveranno a lettere@lastampa.it), telefonando a 011 6568.1, inviando un fax a 011 6568.924 o una lettera alla mia attenzione c/o La Stampa, Via Lugaro 15, Torino 10126.

Le correzioni saranno pubblicate anche su una pagina Facebook dedicata, e su carta nella pagina delle lettere una volta alla settimana (tutti i martedì).

Dall’altra parte mi occuperò della comunità di lettori-utenti: ovvero, come dice Margaret Sullivan, public editor del New York Times, sarò responsabile anche del reader engagement.

Quindi vi ascolterò per riportare al giornale i vostri contributi, per migliorare la qualità dell’informazione che vi diamo anche sulla base delle vostre esigenze e attraverso la vostra partecipazione.

Aiutateci a essere migliori. E se vorrete essere parte della squadra, daremo spazio anche alla vostra voce migliore.

Vi ricordo il galateo, la cosiddetta netiquette per mantenere la conversazione civile e costruttiva (vale questa che abbiamo adottato su Facebook): se volete essere ascoltati dovete rispettarla. Grazie.

@annamasera