13 gennaio 2016 | 11:07

Unicredit, Intesa Sanpaolo e il Ministero dell’Istruzione nuovi partner del ‘Salone del Libro’. Martedì prossimo la presentazione del tema per l’edizione 2016

Nuovi partner, pubblici e privati, per il Salone del Libro di Torino. L’annuncio arriva direttamente dal Consiglio di amministrazione della Fondazione che lo organizza, che in una nota diramata al termine della riunione di ieri, 12 gennaio, ha espresso soddisfazione per l’interesse manifestato “a entrare a far parte della compagine del salone” da parte di Intesa Sanpaolo, Unicredit e del Ministero dell’Istruzione. Tre ingressi che saranno formalizzati venerdì all’assemblea dei soci e che confermano gli obiettivi, annunciati nei mesi scorsi, di “allargare il perimetro delle risorse disponibili” da una parte, e, dall’altra  “rafforzare l’orizzonte nazionale e internazionale della Fondazione”.

Stando a quanto riporta oggi ‘Repubblica’, “le trattative con due dei principali istituti bancari italiani sono state condotte dal sindaco di Torino Piero Fassino, mentre in missione al dicastero dell’Istruzione è andata personalmente la presidente della Fondazione Giovanna Milella”.

Giovanna Milella

Guardando ai dati economici, l’ingresso delle banche sembra, come scrive invece la Stampa “l’unico modo per avere la certezza di un futuro”, considerando come al momento al momento gravino sul Salone non solo un massiccio buco dei conti, con un deficit di 900 mila euro registrato nell’ultimo bilancio. “C’è un finanziamento da 2,6 milioni di euro con Banca Prossima (gruppo Intesa Sanpaolo) in scadenza”, spiega il quotidiano, ricordando come i debiti verso i fornitori abbiano raggiunto 1,7 milioni di euro alla fine di dicembre scorso,  mentre il patrimonio netto si sia “eroso anno dopo anno per ripianare le perdite, nonostante i lauti contributi pubblici che nel tempo hanno garantito la sopravvivenza del Salone e della Fondazione”. Problemi economici che si sono ultimamente accentuati con la riduzione dei contributi da parte di Regione, Provincia e Comune, passati “dagli 1,65 milioni nel 2012 ai 785 mila euro nel 2014. Tolti i contributi pubblici, conclude ‘La Stampa’ la perdita ‘civilistica’ sarebbe di 2,4 milioni per il 2013 e di altri 1,5 milioni nel 2014″.

Venerdì 15 gennaio è in programma l’assemblea dei soci, con l’esame e l’approvazione dei documenti finanziari e di bilancio e l’aggiudicazione definitiva dell’appalto per l’organizzazione ai francesi di Gl Events, mentre martedì 19 è prevista la conferenza stampa per la presentazione del tema conduttore, dell’immagine guida e delle prime anticipazione dell’edizione 2016 del Salone.