13 gennaio 2016 | 17:59

Nei primi mesi di lavoro del nuovo Cda abbiamo fatto 9 riunioni, dice la presidente Rai Maggioni in audizione in Commissione di Vigilanza. Affrontati molti temi, dalla raccolta della pubblicità, fino a Raiway

“Dal nostro insediamento abbiamo fatto nove riunioni, una ogni tre settimane. Abbiamo affrontato temi chiave, approvando 28 delibere approvate a larga maggioranza o all’unanimità, cosa che reputo un buon risultato. Anche laddove non c’è stata unanimità, i distingua erano mirati solo ad arricchire il dibattito”. Lo ha detto nella sua relazione iniziale il presidente della Rai, Monica Maggioni, in audizione in Commissione di Vigilanza Rai insieme a tutto il Cda. Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, nel suo intervento la Mpresidente Maggioni ha anche sottolineato come tra i temi affrontati ci siano stati anche le questioni riguradanti la raccolta pubblicitaria, la gestione delle risorse umane, Raiway, Rai Fiction e trasparenza.

Monica Maggioni (foto Olycom)

Maurizio Gasparri è tornato sulla vicenda di Capodanno. “Più che il countdown sbagliato mi ha offeso nella serata di capodanno della Rai la questione della bestemmia e la scelta di salutare il 2016 mandando nelle case degli italiani ‘Vaffanculo’ di Masini con il capostruttura Azzalini che cantava”, ha detto facendo ascoltare l’intero brano, rispondendo al presidente della Commissione Roberto Fico che si trattava non di una parolaccia ma di una citazione.

Per assenza di tempo presidente e consiglieri non hanno risposto alle domande dei commissari e le repliche avverranno in una seduta programmata per il prossimo 20 gennaio. Inevitabili le proteste politiche. Renato Brunetta, il capogruppo di FI alla Camera, scrive sempre Ansa, ha dichiarato:  “E’ paradossale che si convochi una riunione con tutto il Cda e il suo presidente e si produca una non relazione che per non contenuti e non tempo, essendo durata quattro minuti, ha impedito di svolgere qualsiasi valutazione sul lavoro del Consiglio. Non posso che manifestare sconcerto e spero che vada meglio in futuro”.

A margine dell’audizione il consigliere Rai Franco Siddi è tornato sul tema dell’anticipo dell’inizio di alcune trasmissioni Rai. “In cda, dopo il caso dell’anticipo del countdown a Capodanno, ho posto il problema dell’anticipo dell’inizio dei tg. Non deve capitare più una cosa del genere, non mi interessa se altri tg lo fanno. Non può prevalere l’ossessione dello share”. “La Rai”, ha concluso, “deve attenersi agli orari che comunica nella programmazione. La competizione deve essere sana, pulita e seguire le regole. Il servizio pubblico deve dare l’esempio”.