14 gennaio 2016 | 8:48

Il padre di Internet, Tim Berners-Lee: la Rete sia un diritto fondamentale. Usare la Rai per farlo capire

Tim Berners-Lee, inventore del world wide web, diventa testimonial. L’ingegnere informatico ha accettato di partecipare alla campagna pubblicitaria della Tim e il compenso, per sua decisione, sarà interamente devoluto alla ricerca. Nel 2009, infatti, l’inventore del web ha fondato la World Wide Web Foundation per promuovere la Rete aperta come bene pubblico e diritto fondamentale: “Stiamo costruendo un futuro in cui il web consenta a tutti, ovunque, di partecipare alla costruzione di un mondo più giusto”, recita la presentazione dell’istituzione non-profit.

Tim Berners-Lee

Tim Berners-Lee

Open Data con Renzi L’illustre ospite ha in programma un altro impegno istituzionale: “Farò al premier Renzi i complimenti per i progressi dell’Italia” sul fronte del web, ha detto Berners-Lee sull’incontro previsto per domani con il presidente del Consiglio. “Vorrei parlare di open data come faccio ogni volta che incontro un primo ministro, partiremo da lì’”, ha aggiunto. In un’intervista a Riccardo Luna su Repubblica, Tim Berners-Lee ha anche parlato della missione che la Rai dovrebbe svolgere per la digitalizzazione dell’Italia.

Il web che vogliamo L’ingegnere informatico inglese da tempo sostiene anche l’idea di creare “una costituzione globale”, una sorta di ‘carta dei diritti’ che ha chiamato “The web we want”, il web che vogliamo affinché i cittadini siano promotori di una Magna Carta che possa essere sostenuta dalle istituzioni, dai governi e dalle aziende. A meno di non avere una Rete aperta e neutrale, ha ribadito più volte negli anni Tim Berners-Lee, “non potremo avere governi trasparenti, una sana democrazia, accesso alla sanità, comunità connesse e diversità culturale. Non è un’ingenuità pensare che possiamo avere tutto questo, ma è ingenuo pensare che lo avremo restando con le braccia incrociate”. Laureato alla Oxford University, Sir Tim Berners-Lee oggi insegna al Massachusetts Institute of Technology come Professore di ingegneria  e, come professore aggiunto nel Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Scienze Informatiche al Csail. È professore di Scienze Elettroniche e Informatiche all’Università di Southampton, Direttore del World Wide Web Consortium (W3C), autore di “Weaving the Web” e di molte altre pubblicazioni. La nascita del web Sir Tim Berners-Lee ha inventato il www nel 1989 mentre lavorava come ingegnere informatico al Cern, il laboratorio di fisica delle particelle a Ginevra, in Svizzera. Descrisse ciò che sarebbe poi diventato il web con un documento che proponeva una serie di tecnologie che avrebbero reso internet davvero accessibile e utile a chiunque. Nonostante una prima battuta d’arresto e grazie alla sua perseveranza, nell’ottobre del 1990 ha descritto le tre tecnologie fondamentali che rimangono ad oggi la base fondante del web – quelle che appaiono sul  browser: html, url e http. Tim Berners-Lee ha anche scritto il codice del primo editor/browser (“WorldWideWeb”) e del primo server Web (“httpd”). Alla fine del 1990, la prima pagina web era online e nel 1991 anche persone al di fuori del Cern si unirono alla community. Nell’aprile del 1993, il Cern annunciò che la tecnologia sarebbe stata disponibile per tutti senza diritti di utilizzo. Da allora il Web ha cambiato il mondo, diventando verosimilmente il mezzo di comunicazione più potente che abbiamo mai conosciuto. Nonostante circa solo un terzo della popolazione mondiale usi il web (e lo scopo della Web Foundation è di accelerarne considerevolmente la diffusione), ha drasticamente cambiato il modo in cui impariamo e insegniamo, compriamo e vendiamo, informiamo e ci teniamo informati, condividiamo e collaboriamo, ci incontriamo e innamoriamo e affrontiamo problemi che vanno dal mettere cibo sulle nostre tavole a curare il cancro. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Il-papa-del-web-Tim-Berners-Lee-La-Rete-sia-un-diritto-fondamentale-usare-la-tv-pubblica-per-farlo-capire-844180ed-5809-4ad3-810c-8d58f0831232.html