14 gennaio 2016 | 10:10

Calano per la prima volta in Russia le vendite di smartphone (-8,4%), mentre aumenta il prezzo medio (+14,6%): un telefonino può costare fino a più di 10mila rubli

Cala per la prima volta la domanda di smartphone in Russia. Lo riporta l’Agi, citando il sito di informazione economica Prime, che riprende dati preliminari 2015 sulle vendite del più grande rivenditore di telefonia mobile nel paese, Euroset.

Secondo tali dati, le vendite sono diminuite dell’8,4%, fino a 25,5 milioni di unità; cresciuto invece il volume delle vendite in termini di valore: +5%, vale a dire 258 miliardi di rubli.

Questo è spiegabile con altri dati diffusi da Euroset e secondo i quali, il prezzo medio di uno smartphone nel corso dell’ultimo anno è aumentato del 14,6%, fino a poco più di 10.000 rubli , rispetto agli 8.800 rubli del 2014.

Sul rincaro dei prezzi ha pesato la svalutazione del rublo su dollaro ed euro.

Negli anni precedenti, i dati erano stati in crescita a due cifre percentuali: nel 2014 l’aumento del mercato smartphone era stato del 40% in termini di unità vendute e del 30% in valore in rubli.