Editoria

14 gennaio 2016 | 16:25

Un milione di euro dalla Regione Lombardia per il rilancio di edicole e librerie. Parte il bando regionale Voltapagina

“Abbiamo messo a disposizione un milione di euro per sostenere interventi per l’innovazione e la valorizzazione dei punti vendita di libri, giornali, riviste e periodici, perché vogliamo vedere nella contrazione della domanda e nella crisi dell’editoria una sfida per favorire l’evoluzione di questo importante settore commerciale”. Lo ha detto Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, rivolgendosi alle associazioni di categoria e agli operatori del settore riuniti al ‘Pirellino’ di Brescia per l’evento di presentazione del bando regionale ‘Voltapagina’.

“Di fronte a un contesto profondamente cambiato, che ha prodotto anche nel tessuto economico e commerciale bresciano situazioni di difficoltà – ha sottolineato l’assessore, come riporta l’agenzia Ascanews -, serve un nuovo dinamismo. Per questo abbiamo voluto chiamare questa misura ‘Voltapagina!’, per stimolare l’imprenditorialità e accompagnare il settore a ripensarsi, sostenendo concretamente gli operatori nel rilancio delle proprie attività”.

Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia (foto Olycom)

“Il nostro obiettivo principale – ha spiegato Parolini – è quello di tutelare l’occupazione e offrire nuove occasioni di sviluppo, valorizzando anche la funzione pubblica e il ruolo che queste attività commerciali rivestono nelle comunità locali e nei quartieri. E lo vogliamo fare finanziando interventi strutturali, l’adozione di progetti innovativi, l’aggiornamento professionale degli operatori e, soprattutto, la fornitura di nuovi servizi, sia in forma singola che associata, per aumentare la competitività dei punti vendita”.

“Durante questa legislatura – ha concluso l’assessore bresciano – il Consiglio regionale ha approvato la mia proposta di ampliare le funzioni di queste attività tradizionalmente mono-prodotto attraverso la vendita di prodotti diversi da quelli editoriali, come ad esempio, bevande e alimentari confezionati, che non necessitino di particolari trattamenti di conservazione, ma anche prodotti del settore non alimentare, purché l’attività prevalente rimanga quella della vendita di quotidiani e periodici. Con la pubblicazione di questo bando completiamo un percorso molto significativo e importante di confronto con le associazioni e di sostegno agli operatori, che avrà effetti positivi sulla rete delle edicole e delle librerie”.