14 gennaio 2016 | 17:00

Al via le trasmissioni della prima tv cattolica di Taiwan: realizzata in collaborazione con taoisti e buddisti per ammortizzare le spese, risponde alle attese di chi vuole conoscere il Papa e la Chiesa

Si chiama ‘Mod’, acronimo di ‘Multimedia on demand’, il primo canale televisivo cattolico di Taiwan. Come riferisce l’agenzia Asianews, la piattaforma è offerta da Chunghwa Telecom come parte della sua offerta di televisione internet direttamente al consumatore abbonato. Per accedere al canale occorre digitare il numero 959 sul decoder digitale e ci si trova davanti a una serie di programmi televisivi vecchi e nuovi.

A spiegare le origini dell’impresa è Paul Su, riporta Asianews: “in passato abbiamo provato progetti alternativi: alcuni erano troppo costosi, come la televisione via cavo o altre collaborazioni importanti con le televisioni ufficiali. Non avevamo il budget adatto, sarebbe stato uno sforzo inadeguato alle nostre possibilità”.

Non si tratta di un ripiego, spiega Su: “la gente vuole vedere le produzioni cattoliche in cinese sullo schermo di casa, vuole ascoltare il messaggio del Papa con tutti i valori che porta con sé”. E aggiunge: “si vuole conoscere il lavoro della Chiesa per tanti non privilegiati qui a Taiwan e in giro per il mondo”.

Il canale è nato all’insegna della collaborazione: “siamo all’interno di un gruppo di altri canali religiosi”, prosegue Su, “soprattutto taoisti e buddisti, che ci aiutano ad ammortizzare le spese, viste le nostre limitate risorse. Questa cooperazione è per noi una bella esperienza: ci ha fatto scoprire nuovi amici e diverse prospettive religiose”.

Sono tre le istituzioni che sponsorizzano la nuova piattaforma, riferisce Asianews: Catholic Voice, Radio Veritas e Kuangchi Program Service. La libreria dei contenuti è offerta soprattutto dal grosso archivio del Kuangchi Program Service, la cui nascita risale al 1958. Poco a poco anche le vecchie produzioni vengono caricate sulla piattaforma in modo che si possa ricordare soprattutto la storia della presenza cattolica sull’isola.

Taiwan, rende noto Asianews, ha già un canale televisivo via cavo legato alle Chiese evangeliche (chiamato Good Tv, canale numero 15) e diversi canali frutto degli investimenti dei monaci buddisti, primo fra tutti il canale DaAi (il numero “9″ su ogni televisione via cavo).