15 gennaio 2016 | 10:06

Vivendi incassa 1,5 miliardi di dollari dalla vendita delle ultime azioni di Activision Blizzard, il produttore dei videogame Call of Duty e World of Warcraft

Vivendi ha ceduto le ultime azioni ancora detenute in Activision Blizzard, uno dei maggiori produttori di videogame con titoli estremamente popolari come “Call of Duty” e “World of Warcraft”, e i relativi derivati di copertura ad un’istituzione finanziaria non meglio precisata per 1,1 miliardi di dollari.

Come riporta l’agenzia Mf Dj, il conglomerato francese ha approfittato dei recenti guadagni messi a segno dal titolo del produttore statunitense di videogame e ha così ottenuto non solo una forte plusvalenza. Vivendi ha infatti precisato di aver ottenuto un ulteriore guadagno di 400 milioni di dollari tramite il recupero della liquidità immobilizzata.

“La decisione di effettuare questa transazione è stata presa alla luce dell’evoluzione del prezzo delle azioni di Activision Blizzard”, ha spiegato la società francese. Il titolo della società statunitense, spiega Mf Dj, ha infatti chiuso il 2015 con un guadagno complessivo di oltre il 90%.

Vivendi ha ceduto due anni fa la maggioranza del capitale di Activision Blizzard, ma ha mantenuto il 5,7%.

Il gruppo transalpino, grazie agli enormi incassi generati dalla vendita di diversi asset, in particolare nel campo della telefonia, è tornata a investire nel settore dei videogiochi acquisendo partecipazioni di minoranza nei produttori francesi Ubisoft Entertainment e Gameloft.

Arnaud de Puyfontaine, ceo di Vivendi (foto Olycom)