18 gennaio 2016 | 8:48

Polemiche per lo spot Tim di Fabio Fazio: è giornalista, non può fare pubblicità. La replica del conduttore: ho avvertito l’Ordine dei giornalisti

Sarà il Consiglio di disciplina dell’Ordine di Giornalisti della Liguria ad esaminare il “caso” della partecipazione di Fabio Fazio, iscritto all’Albo Pubblicisti, allo spot promozionale della TIM in onda su tutte le Reti nazionali.

Le norme che disciplinano l’attività dei Giornalisti, infatti, proibiscono agli iscritti all’Ordine di prestare la loro immagine per campagne pubblicitarie di qualsiasi genere, fatta eccezione per quelle di pubblica utilità e il cui ricavato venga donato in beneficenza.
Il “caso” di Fabio Fazio, volto noto della Tv di Stato, conduttore televisivo e giornalista pubblicista, è scoppiato pochi minuti dopo la messa in onda del primo spot sulle reti Tv.
Secondo chi ha presentato pubblicamente l’esposto, reso pubblico su Facebook, infatti, Fazio non solo ha violato le norme dell’Ordine di Giornalisti che vietano la partecipazione a spot pubblicitari ma lo ha fatto per un’azienda commerciale e, probabilmente, percependo un lauto compenso che, al momento, non risulta essere stato devoluto in beneficienza.
Una commissione costituita solo parzialmente da giornalisti. Le norme prevedono infatti che la “giuria” sia composta anche da persone non iscritte all’Ordine dei Giornalisti per garantire la terzietà del giudizio ma anche lo stesso giornalista “sotto esame”.
Il Consiglio di disciplina è chiamato ad esaminare il caso e a decidere se Fabio Fazio abbia o meno violato le normative che regolano l’attività dei Giornalisti. Il popolare conduttore rischia una sanzione che può arrivare, in casi molto gravi o in caso di violazioni ripetute, anche la radiazione dall’Ordine di Giornalisti.
Fabio Fazio verrà ascoltato dal Consiglio di Disciplina della Liguria e potrà portare elementi utili alla sua “difesa”, dopodiché il consiglio si riunirà e prenderà una decisione.
Nei giorni scorsi, però, lo stesso Fabio Fazio aveva risposto alle polemiche intervistato da TvBlog al quale aveva raccontato di aver scritto al presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria, Filippo Paganini, prima di accettare l’incarico per la pubblicità della TIM.
Fazio sostiene di aver chiesto delucidazioni e di aver chiesto all’Ordine ligure di “cancellarlo” dall’Albo professionale qualora la pubblicità fosse stata contraria alle norme.
La corrispondenza tra Fazio e l’Ordine è protocollata e quindi non ci sarà spazio per i dubbi. Nelle prossime ore ci potrebbero essere nuovo sviluppi sulla vicenda. (Liguriaoggi.it)