Mercato

18 gennaio 2016 | 11:44

Dal 20 gennaio al 2 febbraio in programma al Palazzo di Giustizia di Milano la mostra ‘Gli invisibili, ammazzati dalla mafia e dall’indifferenza’

Dal 20 gennaio al 2 febbraio a Palazzo di Giustizia in Corso di Porta Vittoria è in programma la mostra ‘Gli invisibili, ammazzati dalla mafia e dall’indifferenza’, sponsorizzata e organizzata dall’Anm di Milano e dall’Ordine degli Avvocati di Milano e patrocinata dal Comune di Palermo e dalla Fondazione Rocco Chinnici.

L’iniziativa, come spiega la nota stampa, è collegata al progetto legalità curato dall’ANM con le scuole del distretto, quest’anno dedicato appunto alla lotta alle mafie. Le classi che partecipano al progetto ‘adotteranno’ una vittima di mafia e faranno un percorso che consentirà loro di toccare gli aspetti più profondamente umani dei delitti di mafia, soprattutto pensando che le vittime,prima che simboli delle istituzioni sono  persone, con il loro mondo di affetti e di vita privata.

La mostra, come una sorta di viaggio nella memoria, si articola in diverse parti, attraverso la visione di fotografie, la proiezione di un video, un’istallazione audio e dibattiti con le persone che hanno vissuto queste tragiche esperienze e nasce sulla scia di un lavoro iniziato nel 2013 da Lavinia Caminiti, fotografa e curatrice, per documentare quale memoria la Sicilia conservi dei delitti di mafia. Dopo un viaggio iniziato nel 2013 con le scuole, nel 2014 è stata ospitata al Centro di Studi Paolo Borsellino di Palermo, al Palazzo di Giustizia di Caltanissetta, di Palermo e di Firenze, arricchendosi con le foto di altri luoghi teatro di gravi atti di stampo mafioso, a cominciare da Catania, dove è stato assassinato l’avv. Serafino Famà, o da Milano, con gli attentati di via Georgofili e e di via Palestro.

All’inaugurazione, in programma martedì 19 gennaio alle ore 15.30 nell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano, saranno presenti alla presenza di Ilda Boccassini, procuratore aggiunto della Dda di Milano, Remo Danovi, presidente dell’ordine degli avvocati di Milano, Fernando Asaro, presidente dell’Anm di Caltanissetta, Luigi Savina, questore di Milano, Lavinia Caminiti, fotografa, curatrice della mostra, Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio, commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, assassinato nel 1979 a Milano, Emilia Cestelli Dalla Chiesa, nuora di Carlo Alberto, generale dei Carabinieri assassinato nel 1982 a Palermo, Flavia Famà, figlia di Serafino, avvocato di Catania, assassinato nel 1995.

Accanto a loro anche Alessandro Giuliano, comandante della Squadra Mobile di Milano, il gen. di Corpo D’Armata Vincenzo Coppola, comandante interregioanle Carabinieri ‘Pastrengo’, il generale di divisione Ciro D’Angelo, Comandante Legione Carabinieri “Lombardia”, il  Col. Canio Giuseppe La Gala, comandante provinciale dei Carabinieri di Milano, il gen. di divisione Giuseppe Zafarana, comandante regionale della Guardia di Finanza, il gen di brigata Paolo Kalenda, comandante provinciale della Guardia di Finanza,il Col. Vito Giordano, comandante del Nucleo di Polizia Tribuatria di Milano, Fernando Asaro, presidente dell’ANM di Caltanissetta, Matteo Frasca, presidente dell’ANM di Palermo, Laura Canovai; presidente dell’ANM di Firenze, la dott.ssa Delia Campanelli, Direttore USR Lombardia, Pierpaolo Fraina, ideatore di WikiMafia, Martina Mazzeo, redattrice di StampoAntimafioso.it