Nessun accordo sul licenziamento di Alba Solaro, caporedattrice di Marie Claire. Continuano gli scioperi dei giornalisti Hearst

Si è conclusa senza un accordo la convocazione per la conciliazione preventiva sul licenziamento della caporedattrice di Marie Claire, Alba Solaro, tenutasi questa mattina a Milano, davanti alla davanti alla Direzione provinciale del lavoro. La riunione, secondo quanto si legge sul sito Unità Sindacale, non sarebbe durata nemmeno un’ora, con l’azienda italiana del colosso americano dell’editoria, guidata da Giacomo Moletto, che avrebbe rifiutato qualsiasi tentativo della giornalista e del sindacato per trovare una soluzione alternativa al licenziamento, annunciato lo scorso 29 dicembre.

Per esprimere il loro sostegno a Solaro, continua il sito, all’esterno c’era un presidio di protesta di tutti i giornalisti della Hearst, in sciopero congiunto, portati in piazza dai Comitati di redazione di Hearst Marie Claire, al loro quarto giorno di sciopero sui dieci complessivamente decisi dall’assemblea, e di Hearst Magazines Italia, che per oggi avevo proclamato il primo dei sei giorni di pacchetto varato venerdì scorso.

Nel pomeriggio anche Fnsi e l’Associazione lombarda Giornalisti hanno commentato ufficialmente la vicenda, giudicando la vicenda “un attacco alla libera informazione anche l’uso, nei confronti di una categoria delicata e fondamentale per la democrazia come quella dei giornalisti, di leggi che con la bandiera del mercato e della sostenibilità economica di fatto sottopongono tutti i colleghi a un ricatto latente”.

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