18 gennaio 2016 | 17:46

Una sanzione da mezzo miliardo dall’Antitrust. Ecco cosa rischiano Rti Mediaset Premium, Sky, Lega Calcio Serie A e Infront sul caso diritti tv secondo Repubblica

Una multa fino quasi a mezzo miliardo di euro complessivi. Ecco cosa rischiano Rti Mediaset Premium, Sky, Lega Calcio Serie A e Infront Italia Spa, finiti nel mirino dell’Antitrust e al centro dell’istruttoria sulla vendita dei diritti tv del calcio italiano per il trienno 2015-2018. Lo scrive oggi ‘Repubblica’ spiegando che l’audizione generale, originariamente prevista
per oggi, 18 gennaio, è stato rinviata d quasi un mese, al 16 febbraio, proprio su richiesta delle parti.

Secondo quanto spiega il quotidiano, nell’atto d’accusa formulato dagli ispettori dell’Autority oltre alla denuncia dell’accordo restrittivo della concorrenza’, vengono “spiegano i meccanismi attraverso cui si potrà arrivare a una simile sanzione”.

“Nel caso di specie”, spiega Repubblica, si prende in riferimento il valore dei diritti tv per un anno, il miliardo e 71 milioni di euro versati da Sky e Mediaset. “Al fine della
determinazione dell’importo base della sanzione, al valore delle vendite dovrà essere applicata una percentuale individuata in funzione della gravità della violazione». A tale proposito, «la proporzione considerata deve essere fissata a un livello che può raggiungere il 30% del valore, in funzione del grado di gravità della violazione». Se questa linea prevalesse alla fine del “processo”, allora si parlerebbe di una cifra fino a 300 milioni di euro di sanzione ai quali si aggiungerebbe, «al fine di conferire al potere
sanzionatorio il necessario carattere di effettiva deterrenza (…) un ammontare supplementare compreso tra
il 15 e il 25% del valore delle vendite dei beni oggetto dell’infrazione”.

La cifra finale da fare pagare alle 4 parti in causa, oscillerebbe tra un minimo di poco superiore ai 450 milioni di sanzione, al tetto massimo di 550. “Si tratta di una stima pessimistica che, conclude il giornale, sia a Mediaset (dove ricordano che la loro offerta per i tre pacchetti all’asta indetta dalla Lega era la più ricca e dunque la più conveniente) sia a Sky (dove si considerano, al massimo, la parte lesa di un abuso da parte dell’asse Lega Calcio/Infront/Mediaset) nessuno vuole prendere realmente in considerazione”.