19 gennaio 2016 | 10:59

Expo: nel 2015 ricavi pari a 736 milioni di euro. L’ad Sala: non c’è nessun buco e questa disinformazione è preoccupante

Expo ha diffuso nuovi dati ufficiali sul preconsuntivo di bilancio 2015, dopo la riunione del Cda che si é tenuta ieri, 18 gennaio. Stando a quanto si legge su una nota ripresa dall’agenzia Ansa, i ricavi dovuti alla vendita dei biglietti ammontano a 373,7 milioni di euro. La piattaforma fiscale di emissione ha rilasciato 21.476.957 titoli di ingresso e l’incasso medio per biglietto è stato perciò di 17,4 euro. I ricavi per il 2015 della società ammontano a 736,1 milioni di euro.

Il commissario unico di Expo e ad della società, Giuseppe Sala, ha difeso i conti della società anche la mattina, nel corso di un’intervista rilasciata a Rtl 102.5. “Se uno non si fida dei bilanci vuol dire che non si fida dei revisori, della Corte dei Conti, non c’è nessun buco e questa disinformazione è preoccupante”, ha detto Sala rispondendo a chi gli contesta un buco di bilancio nella società e a chi lo accusa di poca trasparenza nella comunicazione dei conti, e non risparmiando un riferimento alla sua decisione di partecipare alle primarie del Pd per scelta del candidato sindaco per Milano: “fino a che non sono sceso in politica sono stati zitti”.

Giuseppe Sala, ad di Expo 2015 (foto Olycom)

“Certamente potevamo far meglio, ma di fronte alla freddezza del numero, il numero è quello ed è positivo”. Il numero positivo, che conta per l’ad, è quello relativo al patrimonio netto di 14,2 milioni di euro.

Ammontano a 721,2 milione i costi di gestione, di cui 311,2 milioni sono relativi alla gestione del semestre dell’Esposizione Universale (76,5 milioni per eventi e iniziative nei sei mesi). “Rispetto ai soldi che mi sono stati assegnati quando ho preso in mano Expo sei anni fa è un fatto che é stato realizzato con meno soldi”, ha concluso ricordando la sua decisione di tagliare 300 milioni dall’investimento. Per conoscere la struttura complessiva del bilancio Expo bisognerà attendere il mese di aprile, quando sarà approvato dal Cda.