Editoria

19 gennaio 2016 | 12:35

Scelto il tema per il Salone del Libro 2016. Nella prossima edizione si parlerà di visioni e visionari

Visioni. E’ questo il tema scelto per l’edizione 2016 del Salone del Libro, in programma al Lingotto Fiere dal 12 al 16 maggio. “Non generiche velleità utopistiche, ma la capacità di darsi progetti realizzabili. Vogliamo parlare di gente che sta andando lontano perché capace di questa visione” ha spiegato, come riporta l’agenzia di stampa Ansa, Ernesto Ferrero, direttore editoriale della Fondazione.

Ernesto Ferrero (foto Olycom)

Ernesto Ferrero (foto Olycom)

Testimonial sarà Roberto Cingolani, giovane fisico genovese, esperto di nanotecnologia mentre l’immagine è stata realizzata dal pittore-scultore Mimmo Paladino. “L’ingresso di soci prestigiosi come Intesa e Unicredit – ha
aggiunto Ferrero – ci permette di avere una navigazione più tranquilla e di migliorare il prodotto. Innovazione nella continuità, e una formula collaudata che ha funzionato per 20 anni e funzionerà ancora. Solo una sana manutenzione più agevole con soci forti alle spalle”.

“E’ un Salone del Libro profondamente rinnovato. Non c’è stato alcun salvataggio, è un nuovo progetto”. Così la presidente Giovanna Milella ha presentato l’edizione 2016 della buchmesse, la prima sotto la sua guida. “Tutto è
partito dal risanamento interno indispensabile per far sì che non si ripetano le emergenze del passato. E’ un salone profondamente rinnovato con un assetto nuovo sia editoriale sia economico. Nessuno viene in soccorso di una cosa che non si regge sui suoi piedi. Le difficoltà le abbiamo superate tutti insieme, con il contributo fondamentale della Regione Piemonte e del Comune di Torino, l’ingresso di nuovi soci pubblici e privati rappresenta un salto di qualità notevole”.

Milella ha annunciato l’iniziativa “Ted-Giovani con un confronto serrato con i ministri Stefania Giannini e Dario Franceschini” e l’avvio di una grande ‘enciclopedia digitale’ che unisca gli archivi del Salone del Libri, Teche  Rai, Istituto Luce. Non aumenta il biglietto d’ingresso e ne sarà creato uno ridotto per la fascia serale.

Come riporta l’agenzia Agi, infine, il Salone del Libro offrirà un focus sulla letteratura e cultura araba con la collaborazione di arabisti italiani e internazionali, che fanno capo a Paola Caridi e Lucia Sorbera dell’università di Sidney. Hanno già confermato la loro presenza il direttore del Museo del Bardo di Tunisi, Moncef Ben Moussa; il poeta siro-libanese Adonis, il narratore algerino Yasmina Khadra.