Editoria, New media

21 gennaio 2016 | 18:00

Boom del crowdfounding nei media: 173 progetti promossi su Kickstarter nel 2015. USA, UK e Canada i Paesi con più iniziative finanziate (INFOGRAFICHE)

Negli ultimi 7 anni, il crowdfounging, la raccolta di finanziamenti via internet è diventato un modo popolare per ottenere il supporto pubblico per i più disparati progetti, dalla creazione di elettrodomestici, alle app. E il mondo del giornalismo non fa certo eccezione. Stando ai dati messi in luce da una delle ultime ricerche realizzate dal Pew Research Center, sono sempre di più infatti i giornalisti che si rivolgono ai loro lettori, per finanziare, anche attraverso questa via, diversi progetti.  Il report, ripreso e sintetizzato sul sito Poynter.org, si basa esclusivamente sulle statistiche di Kickstarter, una delle piattaforme più popolari per il crowdfounding. Visto la crescita del numero di siti attivi in questo ambito, come Spot.us,  Beacon Reader o Contributoria solo per citarne alcuni, il rischio è che l’analisi, per stessa ammissione del Pew Reserch Center,possa essere poco esaustiva, ma è sicuramente da considerare il chiaro indicatore di una tendenza che interessa il settore.

Nei primi mesi del 2015 le iniziative legate al mondo del giornalismo hanno raccolto più di 1,74 milioni di dollari. Una crescita notevole rispetto ai 49.256 mila dollari raccolti nel 2009, anno di lancio della piattaforma. Aumentato anche il numero di progetti proposti agli utenti, passati dai 17 dell’anno di esordio ai 173 promossi nel 2015. Anche la base dei finanziatori si è allargata, passando dagli iniziali 792 ai 25.651 attuali.

Infografica tratta dal report del Pew Reserch Center

L’uso di queste risore può sembrare, una goccia nel mare, ma, dati alla mano, risulta essere un segmento, seppur di nicchia, in espansione continua, che, se da una parte può rappresentare per i giornali una nuova via per finanziarsi, dall’altra può servire indubbiamente per far sentire i lettori maggiormente coinvolti.

Il report mostra poi che quando si tratta di proporre progetti in ambito media, su Kickstarter la presenza di singoli supera quella di società del settore. A livello numerico il 43% dei progetti sono infatti proposti da singole persone, mentre circa un quarto sono proposte da società. Ancora più bassa la percentuale di progetti di giornalismo proposti da istituzioni come le università, che si aggira attorno al 7%.

Infografica tratta dal report del Pew Reserch Center

La relazione dà anche uno spunto su quali progetti hanno maggiore possibilità di essere sostenuti sulla piattaforma. I più gettonati sono quelli legati ai magazine, seguiti da siti web, libri e radio.

Infografica tratta dal report del Pew Reserch Center

Infine uno spunto di tipo geografico. La quasi totalità delle donazioni sono fatte in dollari americani, così come americani sono per la maggiorparte i progetti finanziati: 421 in tutto. Segue la Gran Bretagna, con 53 progetti e il Canada con 22. Altri paesi qua e la contano un numero molto più basso di progetti, compreso tra 1 e 7.