Editoria

22 gennaio 2016 | 10:56

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

“Se, come si evince dal più recente rapporto Istat, lettura e partecipazione culturale vanno di pari passo poiché si è rilevato che fra i lettori di libri le quote di coloro che coltivano altre attività culturali, praticano sport e navigano in Internet sono regolarmente più elevate rispetto a quelle dei non lettori, la priorità vera è continuare a impegnarsi nella promozione della lettura di libri, a prescindere dalla forma, libro cartaceo o libro elettronico”.

Lo ha sottolineato, riporta l’agenzia di stampa Asca, il presidente del Senato Pietro Grasso, nel suo intervento al convegno Il libro digitale, nella sala capitolare della biblioteca del Senato Giovanni Spadolini a Roma. “Tutti i dati – ha detto ancora – stanno ad indicare che i cambiamenti in corso ci portano non alla prevalenza di una modalità di lettura sull’altra, ma a una differenziazione nell’offerta e nelle abitudini”. E “L’editoria digitale non comporterà nemmeno il rischio di estinzione per le librerie se, come già avviene, sapranno assumere una funzione anche sociale, proponendosi quali centri di cultura sul territorio, punti di incontro, di discussione, di formazione dei lettori”.

Il presidente del Senato Pietro Grasso (foto Olycom)

Il presidente del Senato Pietro Grasso (foto Olycom)

“Personalmente – ha concluso Grasso – pur avendo un lettore di e-book e utilizzando il tablet per la rassegna stampa, la lettura dei giornali e dei documenti di lavoro, non vi nascondo che quando leggo ‘per piacere’ trovo ancora insostituibile l’oggetto libro. Anche nella sua fisicità, nel piacere al contatto mentre lo si legge e nel piacere alla vista quando ci si trova, talvolta, a sostare di fronte alla propria libreria ad ‘accarezzare’ con lo sguardo quelli che hanno saputo suscitare in noi emozioni profonde o profonde riflessioni”.