Editoria

22 gennaio 2016 | 11:26

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

I numeri parlano chiaro: 328 case editrici che impegnano 1200 persone e immettono nel mercato mediamente circa 10 mila titoli ogni anno: sono i numeri dell’editoria del Lazio protagonista, questa sera a Roma nello spazio Open Colonna. Un’occasione per fare il punto sul comparto e per presentare le nuove azioni della regione Lazio per l’editoria, ovvero Segnalibro – Regione Lazio per l’Editoria, con il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e gli assessori alla Cultura, Lidia Ravera, e allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani.

Si tratta, riporta l’agenzia Asca, di azioni del programma regionale di interventi 2016 per l’editoria, in particolare il nuovo bando Lazio in Translation per la traduzione in inglese delle opere pubblicate dalle case editrici laziali. Attenzione particolare sugli interventi già messi in campo nei mesi passati dalla Regione a favore del comparto dell’editoria primi tra tutti i bandi New Book e Io Leggo. Il primo – uno dei quattro del progetto Creativi Digitali – pensato per sostenere la diffusione del libro digitale e della lettura grazie all’utilizzo dei nuovi media e ha finanziato con 800 mila euro 16 progetti. Il secondo, invece ha sostenuto, con 300 mila euro, 31 iniziative di promozione del libro e della lettura finalizzate al mantenimento, rafforzamento e sviluppo del tessuto sociale.

Per quanto riguarda il nuovo bando Lazio In Translation, finanziato con i fondi dell’Assessorato allo Sviluppo Economico per l’internazionalizzazione e pensato per sostenere e promuovere la proiezione verso l’estero del sistema editoriale del territorio laziale, attraverso la diffusione nei mercati stranieri di nuovi progetti editoriali. Questo sostegno – come spiegato stasera – sarà garantito nella forma di contributo alle spese di traduzione di parte delle opere e delle relative schede di lettura.

L’avviso pubblico è rivolto alle Pmi, che abbiano come attività prevalente l’edizione di libri e sede legale e operativa nel territorio laziale, intenzionate a tradurre opere (o relative schede di lettura) pubblicate da non più di 24 mesi antecedenti la data di uscita del bando. Ogni soggetto potrà presentare fino a un massimo di 3 titoli nei primi 60 giorni di apertura dell’avviso pubblico. Le opere potranno contemplare qualsiasi ambito tematico e si potranno tradurre un massimo di 20 cartelle. Nel corso della primavera 2016 sarà pubblicata la nuova edizione del bando Io Leggo per sostenere progetti di promozione del libro e della lettura che coinvolgano in special modo il mondo giovanile e la terza età e che contribuiscano alla realizzazione di progetti di integrazione. La Regione sta inoltre promuovendo proprio in questi giorni la partecipazione al 43° Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême e sarà presente anche quest’anno a maggio al 29° Salone Internazionale del Libro di Torino e alla fiera Piu’ libri più liberi di dicembre.

Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio (foto Olycom)

Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio (foto Olycom)

La Regione Lazio sarà sempre vicina al settore dell’editoria. Non lascia spazio a dubbi il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso della presentazione dei piani di intervento per il comparto. “Il nostro tentativo è quello di ridare una dignità al settore non dando pacche sulle spalle ma con azioni concrete, dimostrando che si è presenti, utili”.
“Nel 2016 – ha chiarito Zingaretti – vogliamo bandire 450 milioni di euro per tutti i settore, tra cui l’editoria. Avviamo quindi una stagione nuova. Vogliamo prenda corpo una politica a sostegno dello sviluppo economico e culturale”.