22 gennaio 2016 | 12:11

Amministrazione, gestione finanziaria e risorse umane. Ecco dove lavorano le donne nelle agenzie di comunicazione Uk. Con stipendi di poco inferiori a quelli dei colleghi maschi (INFOGRAFICHE)

Una persona su due che lavora nelle agenzie di comunicazione e creative britanniche è donna. Lo riporta un sondaggio condotto dal magazine Campaign in collaborazione con l’associazione Ipa. Mentre il 30% delle figure di vertice appartiene al gentil sesso e il livello delle paghe è generalmente più basso per le donne, anche se, spiega Campaign, la differenza è marginale.

Il 50,4% dei dipendenti in agenzie di comunicazione o creative è donna; una percentuale che sale al 58%, se si considerano i dipendenti di età inferiore ai 25 anni. Muovendosi verso figure apicali, come chief executive o managing director, la quota del gentil sesso sul totale scende al 30,5%. Anche se, a livello dei cosiddetti “middle managers”, la percentuale rimane del 50%.

La percentuale del 30,5% di quote rosa nelle figure apicali, spiega Campaign, è maggiore del 5% rispetto alla media nazionale, che tiene conto della presenza di figure apicali al femminile in tutti i settori dell’economia. Per esempio, nel campo degli studi di avvocati, i soci donna sono il 18,8%.

Ma in quali settori lavorano le donne in agenzia? Come evidenzia la prima delle due infografiche in pagina, particolarmente bassa è la quota di donne presenti nelle agenzie creative e di design, ferma al 24,6% e al 19% nel tech. Mentre per quanto riguarda amministrazione, gestione finanziaria e risorse umane il 66,9% è donna. Il 61,7% per quanto riguarda l’account management e il 58,9% nella comunicazione e responsabili media.

Nel grafico successivo, la quota di reddito che percepiscono le donne, rispetto al numero complessivod delle dipendenti.