25 gennaio 2016 | 9:09

Tutto quel che c’è da sapere sulla nuova offerta digitale del ‘Corriere’: paywall, datablog, versione mobile dedicata, archivio con 8 milioni di articoli, nuove forme di narrazione e video gratis

Corriere.it  di Paolo Ottolina –  Nel 1995 Internet era faccenda per iniziati. Il Corriere fece capolino in Rete quell’anno. In questi 21 anni il web ha cambiato il mondo. E ovviamente ha cambiato più volte il modo e la forma con cui questa testata ha accompagnato i lettori in Rete. Fra due giorni, il Corriere cambierà ancora online.

Non sarà solo una grafica differente. Il nuovo sito sarà il riflesso del lavoro dell’intero corpo redazionale. Cronisti, inviati, corrispondenti, opinionisti, grafici, videomaker. «Firme» e redattori: tutti contribuiranno a un unico flusso, che si declinerà in tante piattaforme (quotidiano, supplementi, tablet, pc, smartphone) e in tanti linguaggi diversi. Ma tutti sotto il segno dell’autorevolezza e della credibilità, da sempre tratti distintivi di questo giornale.
Il nuovo Corriere.it sarà un’espansione e un miglioramento del sito che già conoscete. Oltre alle notizie aggiornate in tempo reale, troverete due sezioni in evidenza. Una con gli editoriali e i commenti. L’altra con gli approfondimenti e le inchieste: webreportage, videoinchieste e «timeline» che sfruttano le nuove forme di narrazione offerte dal web. Le singole sezioni (Cronache, Politica, Esteri, Economia, Sport e così via) avranno proprie homepage curate dalle redazioni, per venire incontro ai gusti dei lettori con un’offerta più puntuale. Corriere Tv darà in diretta video gli eventi di giornata. Nuovo di zecca e fiore all’occhiello sarà l’Archivio, che raccoglie in digitale 8 milioni di articoli, dal 1876 a oggi.
Cambia anche il formato del singolo articolo. Sempre più lettori arrivano sui siti di news da motori di ricerca o social network. Ogni pezzo proporrà a lato del testo una «mini homepage» con un riassunto del giorno; in fondo ci sarà un elenco di altre notizie a tema.
La proposta digitale del Corriere non può non tener conto dello spostamento del pubblico, soprattutto giovane, verso gli smartphone (li usa per Internet il 66% degli italiani). Il sito avrà una sua versione mobile con contenuti curati da una redazione dedicata. Nelle prossime settimane saranno supportate tecnologie per la visualizzazione rapida di contenuti (come Amp di Google e Instant Articles di Facebook) e arriverà una nuova App.
Per leggere il Corriere sui telefoni non sarà più richiesto, come ora, un abbonamento. Sarà gratuito l’accesso, da qualunque dispositivo, a tutti i contenuti video, alla homepage e ai primi 20 articoli o fotogallery consultati in un mese. Per proseguire, dal ventunesimo articolo in poi, sarà chiesto di contribuire con un abbonamento (0,99 euro nel primo mese) che comprenderà anche l’Archivio e la newsletter PrimaOra. «Le trasformazioni devono compiersi armonicamente in tutto l’organismo, non in una parte singola del giornale». Lo scriveva Luigi Albertini, direttore del Corriere, rivolgendosi ai lettori il 21 dicembre 1903. La rivoluzione allora consisteva nell’aumento di foliazione a 6 pagine, dalle 4 di prima.
Molte e più profonde rivoluzioni hanno attraversato il mondo dell’informazione dal 1903. Il Corriere ne sta per vivere un’altra. Con la promessa che resterà il Corriere, dovunque lo leggiate. Che sia carta, tablet, web, telefono o magari uno smartwatch.

Tutto nuovo su smartphone
Dal 27 gennaio si potrà accedere liberamente ai contenuti di Corriere.it anche da smartphone: una novità che vuole andare incontro alle abitudini dei lettori, che potranno usufruire illimitatamente delle home page, dei video e di 20 articoli al mese. Solo oltre questa soglia sarà richiesto un piccolo abbonamento (0,99 euro il primo mese, 9,99 dopo, con sconti per abbonati a digital edition, edizione cartacea e app mobile) che permetterà anche di utilizzare l’archivio. Il sito, anche su mobile, sarà del tutto nuovo: una grafica elegante e sobria permetterà di trovare subito notizie, opinioni, inchieste e video.Rigoroso e selezionato, il nuovo sito del Corriere su smartphone. Il sito, anche su mobile, sarà del tutto nuovo: una grafica elegante e sobria permetterà di trovare subito notizie, opinioni, inchieste e video.

Timeline multimediale
Reportage per il web, che arricchiscono la parola con foto, video e grafici. Timeline multimediali. Speciali fotografici «prima e dopo». E poi: quiz, mappe «parlanti» e gif, immagini animate che da fenomeno sui social sono divenute strumento d’informazione. Da tempo il Corriere sperimenta — grazie a un lavoro di squadra con grafici, infografici, illustratori e sviluppatori — nuove forme di giornalismo, per trovare il modo migliore per raccontare storie, dare notizie, fornirne il contesto. Per il giornalismo digitale non c’è mai stato periodo migliore. Sul nuovo Corriere.it faremo di tutto per dimostrarvelo.

Video: tutti gratis e più dirette 
L’80% del totale del traffico Internet sarà video entro il 2019, era poco più del 64% nel 2014 (Cisco Visual Networking Index). E allora? Allora Corriere Tv è sulla strada giusta: dal 27 gennaio tutti i video restano fruibili senza limite ma ci saranno ancora più dirette (da studio e dalle piazze), più videoinchieste per raccontarvi quello che succede (in Italia e nel mondo), più rubriche con le firme e i volti del Corriere, più docuweb e webserie innovative. Il tutto confezionato in modo da supportare l’alta definizione e con l’inserimento di elementi di videografica.

Rassegna stampa e newsletter mattutine
Il buon giorno, dicono, si vede dal mattino: forse vale anche per quelli così così. Appena svegli, dunque, farsi un’idea non è una cattiva idea. E per riuscirci, nel nuovo Corriere.it, avrete due strumenti in più. Dal mattino presto potrete leggere, nella Rassegna stampa (oggi esclusiva della Digital edition), una selezione di articoli dai giornali e siti internazionali e italiani, riassunti e analizzati per voi (e con il link alla versione originale). Le firme del Corriere segnaleranno poi, con PrimaOra (newsletter per gli abbonati a Corriere.it), gli eventi da tenere d’occhio (e perché). Giusto per vedere, già dal mattino, che giorno sarà.

Datablog
I numeri possono fare paura, ma dietro di loro si nascondono volti e storie. E se da soli questi dati restano cifre inesplorabili, spesso riescono a raccontare il mondo in cui viviamo meglio delle parole. Per trasformarli in indizi e percorsi da seguire — cioè in «fonti» vere e proprie del giornalismo — ci affideremo agli strumenti del Datablog: insieme all’intuito delle firme del Corriere e alle risorse della redazione grafica, proveremo a scovare tendenze e fatti della società, per offrire ai nostri lettori approfondimenti, notizie, punti di vista insoliti e spunti su cui riflettere.

Dialogo con i lettori
Persone, idee, documenti, analisi: anche nel nuovo sito i blog saranno area di dialogo con i lettori. A partire dalla 27ora, che racconta e vive il Tempo delle Donne. Le trasformazioni avvenute, gli obiettivi ancora da raggiungere, le voci di chi — in bilico tra lavoro e figli, vite private e pubbliche — percorre e cerca le strade della parità. Nata come blog, 27ora è ora una libera piattaforma che innova on e off line. Inchieste, storie e reportage, ma anche la webradio Radio27, i libri, gli ebooke il Tempo delle Donne, luogo dove le inchieste si fanno teatro, per incontrarsi con lettrici e lettori.