Mercato

25 gennaio 2016 | 10:15

Riccardo Varaldo e Francesco Delzio vincitori del XXIX Premio di letteratura economica e finanziaria Canova Club

Sono Riccardo Varaldo per ‘La nuova partita dell’innovazione’ e Francesco Delzio per ‘Opzione zero. Il virus che tiene in ostaggio l’Itala’ i vincitori del XXIX Premio di letteratura economica e finanziaria Canova Club.

Come spiega una nota di Julia Giavi Langosco, responsabile comunicazione e ufficio stampa dell’evento, “la Serenissima Giuria del Premio Canova di letteratura economica e finanziaria, presieduta da Cesare Imbriani, si è espressa da par suo. Con dogali virtù di diamantina equità e aquilina lungimiranza si è spesa quest’anno in ben due investiture. Ha assegnato il Premio 2015 a Riccardo Varaldo con ‘La nuova partita dell’innovazione’ edito da Il Mulino. Inoltre, in forza dei poteri speciali che le sono conferiti dall’aureo regolamento del Premio, con riconoscimento speciale, per la prima volta la Serenissima ha voluto cingere d’alloro anche un ulteriore autore, Francesco Delzìo per ‘Opzione zero. Il virus che tiene in ostaggio l’Italia’, affidato ai tipografi di Rubettino Editore”.

Il Canova Club, ricorda la nota, è un’associazione di manager, professionisti ed imprenditori, fondata nel 1978 Stefano Imbriani che si occupa di cultura e tecnologia e imprenditorialità.

Il premio va a un economista di rango come il professore Varaldo che ne ‘La nuova partita dell’innovazione’ analizza con occhio severo il problema dell’efficienza competitiva e dinamica dell’economia e dell’industria italiane. Un’analisi della situazione del Paese che trova un riscontro nel lavoro di Delzio, che unisce il suo lavoro di manager della comunicazione (Autostrade, Adr, Atlantia) a quella di analista politico e saggista, che in ‘Opzione Zero’ indaga “sul virus che ha trasformato l’Italia da potenza mondiale a Paese privo di crescita e di speranza”. Con una classe dirigente che “ha deciso di non decidere, fuggendo da ogni responsabilità e ignorando il futuro”.