26 gennaio 2016 | 9:50

Il gruppo di tlc americano Sprint annuncia un piano di ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari e taglia 2.500 posti di lavoro

Sprint vara un piano di ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari con un taglio di 2.500 posti di lavoro. Come riporta il quotidiano ‘The Kansas City Star’, il piano del gruppo di telecomunicazioni americano, controllato sin dal 2013 dalla giapponese SoftBank, dovrebbe colpire soprattutto le posizioni legate al customer care mentre 574 tagli riguarderebbero il quartier generale di Overland Park, in Kansas.

Masayoshi Son, fondatore e chairman di SoftBank (Foto: Olycom)

Come ricorda ‘La Stampa’, il piano era stato anticipato a novembre 2015 da Masayoshi Son, miliardario giapponese fondatore e chairman di SoftBank. Già un anno prima Sprint aveva annunciato 2mila licenziamenti che avevano fatto seguito ad altri 1.700 tagli comunicati nell’ottobre del 2014.

In seguito all’annuncio le azioni di Sprint hanno iniziato a perdere terreno a Wall Street.