26 gennaio 2016 | 18:58

La storia professionale di Giovanni Parapini il nuovo direttore Comunicazione della Rai, scelto da Campo Dall’Orto. In carica dal 1° febbraio

Agli inizi di gennaio Giovanni Parapini, nato a Brescia il 21 dicembre 1962 ma cresciuto a Pisa, a Livorno, a Milano, seguendo il padre ufficiale dei paracadutisti, e poi a Montefrondoso in Umbria, aveva annunciato ad amici e collaboratori la decisione di lasciare ogni ruolo e le partecipazioni azionarie nelle varie aziende in cui era a vario titolo presente, prima fra tutte Hdrà, il brand che presto diventerà la capogruppo al cui interno saranno inglobate Aleteia Communication, Consenso, Medita e Oversea. Via anche dalla presidenza di Eunews, la testata diretta da Lorenzo Robustelli con sede a Bruxelles e di cui Aleteia è socio dalla fine del 2013.

Giovanni Parapini

“Motivi personali”, aveva giustificato a chi chiedeva il perché di una decisione tanto repentina. Solo domenica sera si è saputa la ragione di quel passo indietro da un business che insieme a Mauro Luchetti avevano fondato nel 2003. Sul web aveva cominciato a correre il nome di Parapini come il successore di Costanza Esclapon a capo della Comunicazione della Rai dove assumerà sotto di sé anche la direzione Relazioni istituzionali e internazionali guidata da Alessandro Piccardi.

La storia professionale di Paraparini viene da lontano, da quando cioè nell’82 iniziò a impratichirsi nell’ufficio di pubblicità di Bologna di Condé Nast Italia nella vendita di Vogue e Vanity Fair, di cui diventerà responsabile. Il suo curriculum racconta poi che dall’85 lasciata l’editoria ed entra in Euro Advertising per seguire il lancio e il consolidarsi sul mercato di brand come La perla, Anna Club, Occhi Verdi, Grigio Perla e Sao Cafè. Nel maggio del 1990 per tre anni e cinque mesi è direttore Servizio clienti alla Duke Italia e segue progetti per Biotherm, Credito Italiano, Rivamoniti (Gruppo Cuccinelli), Ellesse.

Il 1993 è un anno importante perché Parapini inizia la sua esperienza a Londra a Xmpr (ora Mice Group) come project manager della corporate identity per le Ferrovie dello Stato (all’epoca della presidenza Necci ) e segue anche i clienti Alfa Romeo, Gruppo Rinascente e Metro.

Quattro anni e un altro cambiamento: nel ‘97 diventa direttore della comunicazione del gruppo Esprit International, (abbigliamento). Dal 2001 al 2004 è direttore della comunicazione e relazioni esterne di Filmgo per cui segue anche la produzione di ‘Nonsolomoda’, ‘Le città musicali’, ‘Magnifica Italia’ e la campagna di lancio degli orologi Swatch, ed è direttore del progetto di formazione IG Students per Sviluppo Italia.

Nel 2003 insieme a Mauro Luchetti Parapini fa il salto imprenditoriale e fonda Aleteia Communication attiva nel campo della pubblicità, Consenso per le relazioni istituzionali, pr e press strategy, oltre a rilevare Medita che opera nel campo dei servizi digitali applicati alla comunicazione. Come vicepresidente supervisiona e dirige i progetti di comunicazione in portfolio all’agenzia per Boeing, Poste Italiane, Zoetis, Civiltà Cattolica, Unicredit, Tempur, Fondazione Maruzza, Eni, Qualcomm, Enel , Coni. Nel 2014 con l’obiettivo di laciare Aleteia su un fronte internazionale, si trasferisce a Bruxelles per aprire l’ufficio di Consenso per le attività di public affairs e lobby.

Parapini conosce bene l’America Latina dove è stato anche come volontario della Caritas e dove ha avuto modo fare lobby per numerosi clienti.

Il suo lavoro di manager della comunicazione è stato accompagnato con l’attività di insegnamento essendo parte del Teaching Committee del Master MUMM della Sapienza di Roma, professore di Relazioni Istituzionali alla Luiss Guido Carli, docente aziendale per il master ‘Culture & Tourism Management’ per il consorzio Humanitas Lumsa Universidad de la Habana.

L’incontro con Antonio Campo Dall’Orto è avventuto due anni fa a Spoleto in occasione di un evento organizzato da Aleteia Communication durante il Festival: le ‘Conversazioni con Paolo Mieli’ (da quest’anno ribatezzato ‘Incontri con Paolo Mieli’) di cui Campo Dall’Orto era uno degli intervistati. Una conoscenza che si è lentamente sviluppata in rapporto di fiducia consolidatosi fino alla richiesta di entrare come direttore della comunicazione dell’azienda di Viale Mazzini .

Sposato con Marianna Masciolini, attrice che ha interpretato film come ‘Hikikomori’ e apprezzata artista di sculture e installazioni, Parapini ha ora l’arduo compito di riposizionare la comunicazione dell’azienda radiotelevisiva di Stato, sulla soglia di quello che si annuncia come uno dei più rilevanti cambiamenti dalla sua nascita.